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Vecchio 07-10-2009, 13.23.46
IgnazioGSS©
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Predefinito Re: Dopo 50 anni i risarcimenti per il Talidomide !

On Wed, 7 Oct 2009 02:04:01 -0700 (PDT), gretel
<salmosalar1[at]gmail.com> wrote:

- Citazione -

> e che indennizzo date,voi, ai morti per bicarbonato?

Mi pare che in un processo il luminarotfl sia stato condannato a
pagare un bel po' di soldini ai parenti della vittima. Adesso non
ricordo la cifra, ma se hai il filmato di Mi manda RAI3 puoi sentire
la cifra esatta.
Alt 07-10-2009, 13.23.46
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Vecchio 07-10-2009, 11.04.01
gretel
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Predefinito Re: Dopo 50 anni i risarcimenti per il Talidomide !

On 7 Ott, 10:56, "- Marco A.-" <arancia...[at]email.it> wrote:

- Citazione -

> Si conclude dopo 50 anni, con un doveroso riconoscimento, la battaglia
> delle 150 vittime italiane del farmaco Talidomide che stanno per
> ricevere un indennizzo di circa 4.000 euro esentasse.


e che indennizzo date,voi, ai morti per bicarbonato?

  #-1  
Vecchio 07-10-2009, 10.56.55
- Marco A.-
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Predefinito Dopo 50 anni i risarcimenti per il Talidomide !

Si conclude dopo 50 anni, con un doveroso riconoscimento, la battaglia
delle 150 vittime italiane del farmaco Talidomide che stanno per
ricevere un indennizzo di circa 4.000 euro esentasse.

Lo ha stabilito un decreto firmato dal ministro del Welfare Maurizio
Sacconi, in attesa ora di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale,
che dopo mezzo secolo - si legge in una nota dell'associazione Tai Onlus
- riconosce l'esistenza dei danni provocati dal farmaco, utilizzato tra
il 1959 e il 1965 come anti emetico e sedativo anche per l'utilizzo in
gravidanza, che ha portato a migliaia di casi di malformazioni neonatali
(embriopatia talidomidica) e morte perinatale in tutto il mondo. Si
stima che oltre 20.000 bambini nel mondo, di cui migliaia in Europa,
siano nati affetti da focomelia, un raro difetto che impedisce la
crescita delle ossa lunghe. Il farmaco fu pertanto bandito all'inizio
degli anni '60.

Il decreto mette fine cosi' a un lungo iter per il riconoscimento dei
danni da talidomide iniziato per opera della Tai Onlus, associazione per
la tutela dei diritti civili dei Talidomidici italiani, nata nel 2004
con l'obiettivo di salvaguardare la dignità della loro vita. L'incipit
normativo avviene con la legge 27 del 3 febbraio 2006 che, per la prima
volta, riconosce la patologia "Sindrome da talidomide", quindi un
emendamento alla legge finanziaria 2008 ha riconosciuto la necessità
dell'erogazione dell'indennizzo alle vittime italiane del farmaco,
mentre risale allo scorso 6 febbraio l'emendamento al decreto
Milleproroghe sugli indennizzi ai soggetti affetti da talidomide,
approvato dalla commissione Affari costituzionali del Senato.

Tale emendamento chiedeva di precisare gli anni in cui veniva venduto
ufficialmente il farmaco per facilitare le procedure di identificazione
dei soggetti colpiti dalla patologia connotata, ma senza dover
presentare prove cartacee e documentazione comprovante l'assunzione di
tale farmaco da parte dei genitori durante la gravidanza della madre.
"Siamo molto soddisfatti di questo risultato - ha detto Nadia Malavasi,
presidente di Tai Onlus -. Soprattutto siamo grati a ogni rappresentante
delle istituzioni che ci ha ascoltato e che ha combattuto questa
battaglia al nostro fianco. Ma il conseguimento di questo nostro primo
obiettivo non ci distoglie dal nostro dovere di evitare che simili
tragedie non si verifichino più con l'utilizzo di talidomide per il
trattamento di altre patologie".

Il Talidomide è altamente teratogeno e la focomelia rimane l'evento
avverso più temuto e devastante in seguito all'esposizione del feto al
farmaco. L'assunzione di questi farmaci è assolutamente controindicata
durante la gravidanza e gli individui di sesso maschile in terapia
devono astenersi dai rapporti sessuali o usare le appropriate
precauzioni con donne potenzialmente fertili. In Italia Thalidomide
Celgene è inserito nel Registro dei farmaci oncologici sottoposti a
monitoraggio dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).



 

Tags
anni, risarcimenti, talidomide
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