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| shirin3006 ha scritto: Ciao - Citazione - > > Quello che vorrei sapere o quanto meno cercare di capire in modo piu'
Gia, pare sia cosi... nemmeno sapevo prima che esistesse una malattia> > semplice di quanto ho gia letto in giro come si distingue, un soggetto > > che soffre di *ipocondria*, > Nella mia ignoranza penso che l' ipocondriaco sia un tipo di "malato > immaginario", che teme di avere una malattia (grave o leggera, ma più > spesso grave) *perchè non ce l' ha*. come malattia vera, solo dopo che uno dei sette specialisti ha detto (a modo suo per essere gentile e non dire visionario), che forse era ipocondiaco, ho cecato di documentarmi un po'.... - Citazione - > A tal punto teme di ammalarsi, che di convince (in buona fede) di
Gia, ansia anche se il soggetto non mostra assolutamente stati di ansia> essere malato, in modo da concentrare e appuntare il suo timore su una > malattia. Timore e malattia però sono "falsi obiettivi", nel senso che > sono "le cose" attraverso cui si esprime un più o meno intenso stato > di ansia, la quale ha radici "altrove" (rispetto alla malattia e al > timore) nella psiche del soggetto. apparente... forse il contrario addirittura e che e da cercarsi anche quasi come colpa indiretta dai genitori.... tutto questo e molto sconcertante e sinceramente mi disorienta parecchio... - Citazione - > Ho sentito anche dire che questo timore di ammalarsi, sempre inteso
Purtroppo a volte da questa sensazione... accidenti.....> come sintomo di ansia, sia come una specie di rassicurazione nel senso > che il soggetto (ansioso), pur convinto nel profondo di non stare > male, spera però di avere almeno una malattia che giustifichi i vari > malesseri di cui soffre; - Citazione - > e che, quindi, "rimanga male" quando le
No, non e' proprio cosi in questo caso perche ci sono stati dei momenti> diagnosi sono benigne, in cui ha voluto credere che non ci fosse nulle in se che non andava e che non avrebbero trovato nulla tanto che e' stato una vero trauma poi quando ha sentito che li c'era veramente qualcosa e la paura si e' ripresentata in modo abbastanza forte... poichè deve nuovamente cercare una malattia di - Citazione - > cui preoccuparsi e attraverso cui, invece, scaricare l' ansia.
Capisco... credo che non sia facile neppure per te... sinceramente mi> Questo spiegherebbe la curiosa facilità di un simile soggetto a > credersi ammalato delle più svariate malattie (ma in genere tutte > inerenti uno o più degli ambiti coinvolti nel profondo dallo stato di > ansia). > Detto tra noi, sai come mi accorsi io di soffrire di DAP? Proprio > scoprendomi, giorno dopo giorno, malata delle più diverse malattie, > che, però, nessun esame diagnostico riusciva a trovare in me. :-) dispiace e non lo dico tanto per dire... so bene cosa sia e come ci si vive dentro, lui pero' ha solo paura di una malattia... non so se fa differenza, lui ha paura solo (per ora... ) di avere qualche tumore e pensa che le metastasi passeggiano dentro il suo corpo..... attaccandosi qua e la.... - Citazione - > > come ci si comporta-rapporta con loro, cosa
Riguardo gli specialisti nessun problela ma parlargli di altro, di> > fare dire o non fare e dire, come scoraggiarlo dalla fissa idea se e' > > affetto da questo problema e se ha questo problema come lo si aiuta, > > convince a farsi aiutare... > Io credo che si debba anzitutto cercare di indirizzare la persona > presso gli specialisti adatti.... alla fine, anche presso lo > psicologo. psicologi o accennare a una fissassione o come gia qualcuno ha ipotizzato ipocondriaco lo ha mandato su tutte le furie.. si sa.. che in caso non accetterebbe mai se non ci arriva piano piano da solo, se mai sarebbe cosi non lo accetterebba mai.... credo... per ora dobbiamo stare attenti anche a sorvolare questa ipotesi.. - Citazione - > ho letto che e' quasi impossibile che
Sicuramente e' cosi anche se si chiude e tende a respingere qualsiasi> > accettino un qualsiasi discorso in merito e che non riconoscono a se > > questo problema che a volte e' molto evedinte. > Mah, non so se un ipocondriaco sia sempre così "chiuso". A me pare che > invece desideri essere aiutato, almeno ad uscire dallo stato di timore > continuo in cui vive. vicinanza che per fortuna e' a momenti... piccoli periodi, poi si riapre ma vuole calma intorno o quasi il silenzio... a volte gli da fasttidio anche se si sente osservato... ha paura di leggere pieta' forse e deve fargli male dentro... - Citazione - > > Girando in rete mi sono imbattuto in discutibili test se sono io o no
ma si certo... a volte nemmeno un bravo psichiatra o psicologo puo'> > *ipocondriaco*, Si parlo di me perche ho provato a fare questo test ed > > e' quanto meno assurdo che dopo aver risposto a quelle domende quasi > > tutte in modo negativo mi ha dato che io sarei un po' ipocondriaco... > I test che trovi in rete non sono sempre affidabili..... A volte lo > sono: e infatti, io che mi diverto a farli e so di avere determinati > difetti, quasi sempre me li vedo confermati (i difetti). Ma mi viene > il sospetto che le domande siano "indirizzate", o che io stessa, > cosciente di avere quei difetti, scelga le risposte che ne affermano > l' esistenza.... ;-) > (Niente sostituisce l' esame di un bravo psicologo/ psichiatra: > esamina *te*, è certamente estraneo, ma può calibrare l' esame sul tuo > specifico modo di essere). bastare, si sa, chi soffre di queste malattie tende ad essere scettico, non ha fiducia negli altri e ci si chiede cosa ne puo' sapere quella persona li davanti a noi, cosa ne capisce se non prova come ci si sente dentro.. toccare con mano e come potrebbe mai aiutarci... ma poi si pensa anche che *Meno male che non sa di persona, alrimenti non saprebbe ne potrebbe darci aiuto se malato come noi" - Citazione - > > io che trascuro quasi del tutto sintomi a volte anche pesanti.. quindi
e che ne so... mi si chiede se ho alcuni sintomi e ho risposto quasi a> > non da nessuna garanzia per poter capire se o non.... vabbe' ecco perche > > chiedo qui un parere da voi da chi puo darne. > Ma quali risposte *vai a scegliere*? ;-) tutte "no, mai" - Citazione - > > Se un soggetto di carattere scontroso, che ha una sua tabella di marcia,
certo che no e spero sia cosi... sarebbe come buttare benzina sul fuoco,> > che ha dei suoi principi e non ammentte altro, non accetta consigli, e' > > rigido sulle sue idee e non accetta intromissioni, i valori suoi e della > > sua famiglia e' l'unica cosa che conta e in societa sa cosa vuole, > > chiede e cerca cio che vuole e riesce ad ottenerlo. > > Ha una cura particolare del suo corpo, fisico, attento a cio che mangia, > > ginnastica periodica-regolare, mostra un grande affetto a persone che > > ama, una sensibilita particolare ma pronto anche a condannare e > > giudicare e riesce a ferire anche se poi si pente e torna sui suoi passi > > mortificato. > Imho ha una personalità piuttosto "rigida" (-----> finisce con il > "viversi male"), ma non possiamo, da ciò solo, dedurre con sicurezza > che sia o non sia ipocondriaco. vabbe qualche paura gia esiteva di sue fissazioni e poi quando in una visita lo specialista ha avanzato questa ipotesi... behhh sai... la paura si fa strada subito.. - Citazione - > > Se il soggetto poi tende a speventarsi se sente di un collega, amico che
Quello che non ho detto e che da un po si fa problemi per via del lavoro> > sta male di una malattia grave e tende a ispezionare il suo corpo e > > voler fare dei conntrolli e quasi si sente addosso dei disturbi presto > > smentiti... > Ci sono malattie e sintomi più impressionanti di altri (la valutazione > è soggettiva). E' normale proccuparsi di avere/ non avere un male > terribile (o spaventoso *per noi*). Ma se da questo non deriva una > stato di costante preoccupazione, una vera "idea fissa".... imho non > si è ipocondriaci. che ha un periodo di bassi... era gia preoccupato per via della crisi e da tempo in ditta fanno orario ridotto fino a 24 ore settimanali... teme che la ditta possa chiudere... - Citazione - > ma se accade anche che avendo un disturbo, un qualche cosa
No, non proprio cosi, nessuno gli ha messo in testa che potrebbe avere..> > che trova su di se e dopo ripetute visite tra conferme di *un qualcosa > > c'e'* e smentita, si llarma, si disorienta, teme il peggio, teme di > > avere un male incurabile e cade in forti mutismi e spesso scostante, > > duro con chi gli e' vicino, si chiude in se stesso, cerca la solitudine > > e accade che ferisce chi vuole stargli vicino, scaccia via tutti > > rifiutandosi di parlarne con il solito discorso negativo ad ogni battuta > > con la preoccupazione, la paura di non poter piu crescere i figli, di > > doverli abbandonare. La paura prevale > Non è ipocondriaco. Solo un idiota potrebbe non preoccuparsi in > presenza di un sospetto di grave malattia. Ovvio che questo sospetto > può generare una reazione di "chiusura" specie in chi già non ha un > carattere molto espansivo. ma da solo sentendo un fastidio in gola ha subito pensato che si trattasse di un tumore e ha cominciato nelle visite e non ha mollato fino a quando (Ora posso dire meno male), uno dei tanti gli ha detto che li c'era qualcosa ma non sapeva cosa era.... - Citazione - > > Nel dettaglio;
Mercoledi prossimo..> > Il soggetto ha avuto qualche giorno fa un piccolo intervento di > > esplorazione per accertare un qualcosa di indefinito in quanto nessun > > dottore aveva una chiara diagnosi, uno solo aveva visto un qualcosa in > > gola, nascosto, dopo l'intervento e trovato una specie di formazione > > carnosa all'interno ma che a prima impressione non da nessuna > > preoccupazione, nulla di male o grave ma che chiaramente deve essere > > analizzata per togliere ogni dubbio... bene questo non basta e ha la > > piena convinzione che sia " .?.?.?. maligo*, che non ha scampo e poche > > settimane da vivere... e che non ha fiducia ne crede che gli venga detto > > il vero nemmeno dopo i risultati... quindi, non basterebbe nemmeno > > questo a rasserenarlo... > > > Io ci spero pero' e tanto... > Il tempo te lo dirà.... :-)) Il tempo non passa piu'.... - Citazione - > Se dopo un periodo piuttosto lungo vedrai che stai bene, ti
Ma io sono sano come un pesce.... (vabbe, si fa per dire), non sono io> convincerai finalmente di non aver avuto niente di serio? che... e questo anche il problema grande.. non si sa mai cosa fare, come comportarsi.. - Citazione - > Quel periodo in cui i medici esaminano il tuo caso personale è
Nel mio piccolo e nelle mie piccole prpblematiche che mi condiziona la> terribile: speranza e paura si alternano e fanno comparire e > scomparire, aggravare o diminuire i sintomi. Ci si sente in punto di > morte, ma ancora ben ancorati alla vita.... Non c' è niente di strano, > secondo me, siamo umani, e, come tali, temiamo di poter morire.... vita una cosa credo di averla gia imparata e ci credo davvero... non ho paura io della morte, non mi scalfisce nemmeno l'idea, credo che faccia parte della nostra vita e credo che mi dia una forza diversa per affrontare la vita giorno dopo giorno con una forza e uno spirito positivo, sano... non posso spiegare di+ ma sai che ci vuole coraggio a viverla la vita, la morte invece... non dobbiamo fare nulla per essa.... non me ne puo' fregar di-non mi sfiora nemmeno oggi... si che non ho motivo di temerla e forse potrei anchio reagire cosi sapendomi affetto da qualcosa che non lascia scampo.... ma per ora. non mi scalfisce, ho solo paura di vivere male, di non poter essere autosufficente.. questo si... io ho sempre bisogno di muovermi, di sentirmi libero... - Citazione - > Ben riletto, M[at]rc, e scrivi più spesso, se puoi! :-)
Grazie, a volte si sente il bisogno di stacarsi da cio che ci opprime,staccarsi dai propri sintomi e malori... cercare di dimenticarli e collaudare cio che si impara anche qui..... voglia di altro, perche puo' diventare troppo pesante saperne sempre di+.. ahahaha ciao grazie ancora, ben ritrovati a tutti:-) L'Ape M[at]rc :-) |
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| Vincenzo Del Piano ha scritto: - Citazione - > > > io che trascuro quasi del
Unnanzi tutto grazie per le delucidazioni...> > tutto sintomi a volte anche pesanti.. > Nulla di personale (come sempre :-)), ma se uno > - valuta "trascuratezza" il suo non assillarsi; > - e valuta "pesanti" i sintomi presuntemente trascurati ... > ciò potrebbe persino essere segno che è effettivamente un po' ipocondriaco. E' difficile dare conferma o smentire questa ipotesi e di certo non pretendo di autopsicanalizzarmi :-) che, in ogni caso potrebbe sollevare delle valutazioni diverse e/o errate sapendo che un ipocondriaco non affermarebbe ne si riconoscerebbe tale, quindi mi astengo nel commentare, tutto e' possibile e io prendo in cosiderazione e valuto ogni msg che mi arriva e riesco a farlo ancora con una certa serenita... Aggiungo che fino a qualche settimana fa non sapevo nemmeno che esistesse... credevo si trattasse di fissazioni che la mente riesce a elaborare nei soggetti con problemi depressivi, con ansia, panico e cosa del genere, Scusatimi per il modo di esprimermi, oggi non riesco a concentrarmi... - Citazione - > La persona di cui parli ha tutta la mia comprensione!
Si certo, si fa quanto e' possibile e si cerca di farlo con una naturale> Perciò ... spero anch'io tanto che innanzitutto vada tutto bene (!) e che > poi si rassereni. > Imho, ciò che *conta* è innanzitutto l'atteggiamento che (comunque vadano le > cose!) assumono le persone intorno. > Non drammatizzare; tenere i nervi saldi; vedere momento per momento ciò che > si deve e può fare; se non è necessario fare niente ... allelluia! :-)) razionalita' perche si sa'... non sempre e' tutto rose e fiori, non esagerare in poco ne eccedere.. a volte bisogna anche saper tacere e contenere magari anche un proprio stato d'animo che non appare luminoso... e si... se poi tutto viene ammantato da altro o altri problemi derivanti o crolli di parenti vicini tutto diventa ancor piu' massacrante e difficile.. ma si fa quel che si puo' Grazie ancora e non e' poco davvero..:-) M[at]rc |
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#1
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| On 16 Ott, 13:09, "L'Ape M[at]rc" <lunik...[at]web.de> wrote: - Citazione - > Quello che vorrei sapere o quanto meno cercare di capire in modo piu'
Nella mia ignoranza penso che l' ipocondriaco sia un tipo di "malato> semplice di quanto ho gia letto in giro come si distingue, un soggetto > che soffre di *ipocondria*, immaginario", che teme di avere una malattia (grave o leggera, ma più spesso grave) *perchè non ce l' ha*. A tal punto teme di ammalarsi, che di convince (in buona fede) di essere malato, in modo da concentrare e appuntare il suo timore su una malattia. Timore e malattia però sono "falsi obiettivi", nel senso che sono "le cose" attraverso cui si esprime un più o meno intenso stato di ansia, la quale ha radici "altrove" (rispetto alla malattia e al timore) nella psiche del soggetto. Ho sentito anche dire che questo timore di ammalarsi, sempre inteso come sintomo di ansia, sia come una specie di rassicurazione nel senso che il soggetto (ansioso), pur convinto nel profondo di non stare male, spera però di avere almeno una malattia che giustifichi i vari malesseri di cui soffre; e che, quindi, "rimanga male" quando le diagnosi sono benigne, poichè deve nuovamente cercare una malattia di cui preoccuparsi e attraverso cui, invece, scaricare l' ansia. Questo spiegherebbe la curiosa facilità di un simile soggetto a credersi ammalato delle più svariate malattie (ma in genere tutte inerenti uno o più degli ambiti coinvolti nel profondo dallo stato di ansia). Detto tra noi, sai come mi accorsi io di soffrire di DAP? Proprio scoprendomi, giorno dopo giorno, malata delle più diverse malattie, che, però, nessun esame diagnostico riusciva a trovare in me. :-) - Citazione - > come ci si comporta-rapporta con loro, cosa
Io credo che si debba anzitutto cercare di indirizzare la persona> fare dire o non fare e dire, come scoraggiarlo dalla fissa idea se e' > affetto da questo problema e se ha questo problema come lo si aiuta, > convince a farsi aiutare... presso gli specialisti adatti.... alla fine, anche presso lo psicologo. ho letto che e' quasi impossibile che - Citazione - > accettino un qualsiasi discorso in merito e che non riconoscono a se
Mah, non so se un ipocondriaco sia sempre così "chiuso". A me pare che> questo problema che a volte e' molto evedinte. invece desideri essere aiutato, almeno ad uscire dallo stato di timore continuo in cui vive. - Citazione - > Girando in rete mi sono imbattuto in discutibili test se sono io o no
I test che trovi in rete non sono sempre affidabili..... A volte lo> *ipocondriaco*, Si parlo di me perche ho provato a fare questo test ed > e' quanto meno assurdo che dopo aver risposto a quelle domende quasi > tutte in modo negativo mi ha dato che io sarei un po' *ipocondriaco... sono: e infatti, io che mi diverto a farli e so di avere determinati difetti, quasi sempre me li vedo confermati (i difetti). Ma mi viene il sospetto che le domande siano "indirizzate", o che io stessa, cosciente di avere quei difetti, scelga le risposte che ne affermano l' esistenza.... ;-) (Niente sostituisce l' esame di un bravo psicologo/ psichiatra: esamina *te*, è certamente estraneo, ma può calibrare l' esame sul tuo specifico modo di essere). - Citazione - > io che trascuro quasi del tutto sintomi a volte anche pesanti.. quindi
Ma quali risposte *vai a scegliere*? ;-)> non da nessuna garanzia per poter capire se o non.... vabbe' ecco perche > chiedo qui un parere da voi da chi puo darne. - Citazione - > Se un soggetto di carattere scontroso, che ha una sua tabella di marcia,
Imho ha una personalità piuttosto "rigida" (-----> finisce con il> che ha dei suoi principi e non ammentte altro, non accetta consigli, e' > rigido sulle sue idee e non accetta intromissioni, i valori suoi e della > sua famiglia e' l'unica cosa che conta e in societa sa cosa vuole, > chiede e cerca cio che vuole e riesce ad ottenerlo. > Ha una cura particolare del suo corpo, fisico, attento a cio che mangia, > ginnastica periodica-regolare, mostra un grande affetto a persone che > ama, una sensibilita particolare ma pronto anche a condannare e > giudicare e riesce a ferire anche se poi si pente e torna sui suoi passi > mortificato. "viversi male"), ma non possiamo, da ciò solo, dedurre con sicurezza che sia o non sia ipocondriaco. - Citazione - > Se il soggetto poi tende a speventarsi se sente di un collega, amico che
Ci sono malattie e sintomi più impressionanti di altri (la valutazione> sta male di una malattia grave e tende a ispezionare il suo corpo e > voler fare dei conntrolli e quasi si sente addosso dei disturbi presto > smentiti... è soggettiva). E' normale proccuparsi di avere/ non avere un male terribile (o spaventoso *per noi*). Ma se da questo non deriva una stato di costante preoccupazione, una vera "idea fissa".... imho non si è ipocondriaci. ma se accade anche che avendo un disturbo, un qualche cosa - Citazione - > che trova su di se e dopo ripetute visite tra conferme *di *un qualcosa > * c'e'* e smentita, si llarma, si disorienta, teme il peggio, teme di > avere un male incurabile e cade in forti mutismi e spesso scostante, > duro con chi gli e' vicino, si chiude in se stesso, cerca la solitudine > e accade che ferisce chi vuole stargli vicino, scaccia via tutti > rifiutandosi di parlarne con il solito discorso negativo ad ogni battuta > con la preoccupazione, la paura di non poter piu crescere i figli, di > doverli abbandonare. La paura prevale Non è ipocondriaco. Solo un idiota potrebbe non preoccuparsi in presenza di un sospetto di grave malattia. Ovvio che questo sospetto può generare una reazione di "chiusura" specie in chi già non ha un carattere molto espansivo. - Citazione - > Nel dettaglio;
Il tempo te lo dirà.... :-))> Il soggetto ha avuto qualche giorno fa un piccolo intervento di > esplorazione per accertare un qualcosa di indefinito in quanto nessun > dottore aveva una chiara diagnosi, uno solo aveva visto un qualcosa in > gola, nascosto, dopo l'intervento e trovato una specie di formazione > carnosa all'interno ma che a prima impressione non da nessuna > preoccupazione, nulla di male o grave ma che chiaramente deve essere > analizzata per togliere ogni dubbio... bene questo non basta e ha la > piena convinzione che sia " .?.?.?. maligo*, che non ha scampo e poche > settimane da vivere... e che non ha fiducia ne crede che gli venga detto > il vero nemmeno dopo i risultati... quindi, non basterebbe nemmeno > questo a rasserenarlo... > Io ci spero pero' e tanto... Se dopo un periodo piuttosto lungo vedrai che stai bene, ti convincerai finalmente di non aver avuto niente di serio? Quel periodo in cui i medici esaminano il tuo caso personale è terribile: speranza e paura si alternano e fanno comparire e scomparire, aggravare o diminuire i sintomi. Ci si sente in punto di morte, ma ancora ben ancorati alla vita.... Non c' è niente di strano, secondo me, siamo umani, e, come tali, temiamo di poter morire.... Ben riletto, M[at]rc, e scrivi più spesso, se puoi! :-) ---- Estate (Shirin3006) |
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| "L'Ape M[at]rc" <lunikxen[at]web.de> ha scritto nel messaggio news:7jr2j9F37j3r8U1[at]mid.individual.net... - Citazione - > [cut] dopo aver risposto a quelle domende quasi tutte in modo negativo mi
Nulla di personale (come sempre :-)), ma se uno> ha dato che io sarei un po' ipocondriaco... io che trascuro quasi del > tutto sintomi a volte anche pesanti.. - valuta "trascuratezza" il suo non assillarsi; - e valuta "pesanti" i sintomi presuntemente trascurati ... ciò potrebbe persino essere segno che è effettivamente un po' ipocondriaco. - Citazione - > (...) Il soggetto ha avuto qualche giorno fa un piccolo intervento di
Quando si dice a una persona che si deve accertare la natura di qualcosa di> esplorazione per accertare un qualcosa di indefinito in quanto nessun > dottore aveva una chiara diagnosi (...) , > nulla di male o grave ma che chiaramente deve essere analizzata per > togliere ogni dubbio... bene questo non basta e ha la piena convinzione > che sia " .?.?.?. maligno*, che non ha scampo e poche settimane da vivere indefinito che ha in gola, perchè "sennò" non si può fare una chiara diagnosi ... e che ci vuole un esame (istologico, suppongo ...) per togliere "ogni" dubbio ... c'è poco da tacciarlo di ipocondriaco, se si preoccupa. Il vero ipocondriaco è quello che "sa fare a meno" della cosa in gola e di tutto il resto ... e sente di averne per poco lo stesso. - Citazione - > non ha fiducia ne crede che gli venga detto il vero nemmeno dopo i
La persona di cui parli ha tutta la mia comprensione!> risultati... quindi, non basterebbe > nemmeno questo a rasserenarlo... Io ci spero pero' e tanto... Perciò ... spero anch'io tanto che innanzitutto vada tutto bene (!) e che poi si rassereni. Imho, ciò che *conta* è innanzitutto l'atteggiamento che (comunque vadano le cose!) assumono le persone intorno. Non drammatizzare; tenere i nervi saldi; vedere momento per momento ciò che si deve e può fare; se non è necessario fare niente ... allelluia! :-)) -- Vincenzo |
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| Ciao, qualcono di recente ha scritto un libro sulla prevenzione della salute "vietato a *ipocondriaci* questa frase ormai mi rimbomba in testa ma veniemo al dungue... Quello che vorrei sapere o quanto meno cercare di capire in modo piu' semplice di quanto ho gia letto in giro come si distingue, un soggetto che soffre di *ipocondria*, come ci si comporta-rapporta con loro, cosa fare dire o non fare e dire, come scoraggiarlo dalla fissa idea se e' affetto da questo problema e se ha questo problema come lo si aiuta, convince a farsi aiutare... ho letto che e' quasi impossibile che accettino un qualsiasi discorso in merito e che non riconoscono a se questo problema che a volte e' molto evedinte. Girando in rete mi sono imbattuto in discutibili test se sono io o no *ipocondriaco*, Si parlo di me perche ho provato a fare questo test ed e' quanto meno assurdo che dopo aver risposto a quelle domende quasi tutte in modo negativo mi ha dato che io sarei un po' ipocondriaco... io che trascuro quasi del tutto sintomi a volte anche pesanti.. quindi non da nessuna garanzia per poter capire se o non.... vabbe' ecco perche chiedo qui un parere da voi da chi puo darne. Se un soggetto di carattere scontroso, che ha una sua tabella di marcia, che ha dei suoi principi e non ammentte altro, non accetta consigli, e' rigido sulle sue idee e non accetta intromissioni, i valori suoi e della sua famiglia e' l'unica cosa che conta e in societa sa cosa vuole, chiede e cerca cio che vuole e riesce ad ottenerlo. Ha una cura particolare del suo corpo, fisico, attento a cio che mangia, ginnastica periodica-regolare, mostra un grande affetto a persone che ama, una sensibilita particolare ma pronto anche a condannare e giudicare e riesce a ferire anche se poi si pente e torna sui suoi passi mortificato. Se il soggetto poi tende a speventarsi se sente di un collega, amico che sta male di una malattia grave e tende a ispezionare il suo corpo e voler fare dei conntrolli e quasi si sente addosso dei disturbi presto smentiti... ma se accade anche che avendo un disturbo, un qualche cosa che trova su di se e dopo ripetute visite tra conferme di *un qualcosa c'e'* e smentita, si llarma, si disorienta, teme il peggio, teme di avere un male incurabile e cade in forti mutismi e spesso scostante, duro con chi gli e' vicino, si chiude in se stesso, cerca la solitudine e accade che ferisce chi vuole stargli vicino, scaccia via tutti rifiutandosi di parlarne con il solito discorso negativo ad ogni battuta con la preoccupazione, la paura di non poter piu crescere i figli, di doverli abbandonare. La paura prevale Nel dettaglio; Il soggetto ha avuto qualche giorno fa un piccolo intervento di esplorazione per accertare un qualcosa di indefinito in quanto nessun dottore aveva una chiara diagnosi, uno solo aveva visto un qualcosa in gola, nascosto, dopo l'intervento e trovato una specie di formazione carnosa all'interno ma che a prima impressione non da nessuna preoccupazione, nulla di male o grave ma che chiaramente deve essere analizzata per togliere ogni dubbio... bene questo non basta e ha la piena convinzione che sia " .?.?.?. maligo*, che non ha scampo e poche settimane da vivere... e che non ha fiducia ne crede che gli venga detto il vero nemmeno dopo i risultati... quindi, non basterebbe nemmeno questo a rasserenarlo... Io ci spero pero' e tanto... Grazie per la pazienza e scusate se mi sono dilungato... ciao M[at]rc |
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