| |||||||
| | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
#75
| |||
| |||
| "Newbie" <newbie[at]unv.org> ha scritto nel messaggio news:hcem3j$frs$1[at]tdi.cu.mi.it... - Citazione - > "Vincenzo Del Piano" ha scritto nel messaggio
Una claustrofobia "seria" produce *sempre* la sensazione di stare per> news:7krp8sF3b2qb0U1[at]mid.individual.net... > > ... e "peraltro" se uno ha gli attacchi di panico ... "ha" il DAP. > > Se, invece, ciò che gli càpita è una insopportazione grossa e forte di > > qualcosa si dice che ha una fobia innescata da quel qualcosa. > Ma a te risulta che una fobia si manifesti con sintomi di principio di > svenimento? svenire. Ed è solo un esempio, perchè anche le altre fobie (se e quando sono "serie") si accompagnano alla sensazione (nella stragrande maggioranza dei casi *fallace*!) di poter perdere i sensi da un momento all'altro, in conseguenza della esposizione allo stimolo fobico . Peraltro -e poichè mi pare questo "il nocciolo" della argomentazione- tra Fobie e DAP c'è la differenza che ogni fobico SA BENE cos'è che teme; la persona "che ha il DAP" ... NON LO SA. Sa solo (fallacemente!) che sta per morire ... senza cavarsi manco il gusto di sapere di cosa. Per questo -non poche volte!- la persona che soffre di DAP ... teme "solo" di poter uscire di senno; e definisce questa paura (irrazionale) come "paura di perdere il controllo"; l'auto-controllo. - Citazione - > Perché forte paura e forte ansia come sintomi sono ben diversi da svenire.
Si può svenire sia di Fobia, sia di DAP. E in entrambi i casi *pare* che sisvenga perchè da una piccola ansia si è passati a una grossa ansia, e poi a una paura incontrollabile. Un claustrofobo che resti bloccato nell'ascensore ... può svenire sapendo che sviene per quello. Una persona che soffre di DAP può svenire nell'ascensore ... senza essere claustrofobica; sviene ... e non sa "di cosa"; obiettivamente (nel senso di "organicamente") sviene per una accelerazione parossistica del Sistema Neurovegetativo ... ma per sapere *cosa* ha prodotto l'accelerazione ci vuole una Psicoterapia; anche solo per saperlo! .... non mi sembrano due situazioni uguali. Inoltre -e dicendo questo spero di non originare un putiferio di "polemiche tecniche" ...- IMHO (rigorosamente IMHO e basta!), che Fobie e DAP siano due patologie diverse è avvalorato (?) dal fatto che le Terapie Comportamentali (addirittura preferenziali per le Fobie) si dimostrano inefficaci nei casi di DAP. Infatti -e riprendndo l'esempio dello svenire in ascensore- il claustrofobico (che SA di temere l'ascensore) può bene essere "desensibilizzato" alle situazioni di chiusura/impedimento/blocco ... e riuscire così bellamente a prendere poi ogni ascensore; nel caso di DAP, invece ... poichè la persona NON SA cosa abbia attivato l'Attacco di Panico -che pur si era manifestato nell'ascensore- DA COSA potrebbe/dovrebbe utilmente desensibilizzarsi? -- Vincenzo |
| | |||
| |||
| |
|
#74
| |||
| |||
| "Gianfranco" ha scritto nel messaggio news:slrnhem35f.hhq.gbertozzi[at]vaio.local... - Citazione - > Puoi dire cosa ti hanno detto? Solo per curiosita', eh? Anche a me
Il mio medico di famiglia mi ha detto che il sintomo di svenimento che> risulta vero quel che dice Vincenzo... ;-) capita quando uno è li che si fa il prelievo del sangue, piuttosto che una flebo, piuttosto ancora quando uno è costretto a star dentro la stanza di un'ospedale in mezzo a gente con macchinari vari appiccicati, indica un attacco di panico. Ok, ho parlato di medico di famiglia, ma penso che su questi termini il dizionario sia comune, almeno spero. Qualcuno mi dettaglia meglio la differenza tra attacco di panico e fobia? E che sintomi hanno? |
|
#73
| |||
| |||
| On Fri, 30 Oct 2009 13:27:27 +0100, Newbie wrote: Ciao, - Citazione - > > qualcosa (che comporta una forte paura di quel qualcosa), non si dice che
Puoi dire cosa ti hanno detto? Solo per curiosita', eh? Anche a me> > "ha gli attacchi di panico", ma che ha una fobia innescata da quel > > qualcosa. > Bho, a me me l'hanno "raccontata" in modo diverso. risulta vero quel che dice Vincenzo... ;-) Saluti, -- Gianfranco Bertozzi Linux User #183585 |
|
#72
| |||
| |||
| "Vincenzo Del Piano" ha scritto nel messaggio news:7krp8sF3b2qb0U1[at]mid.individual.net... - Citazione - > ... e "peraltro" se uno ha gli attacchi di panico ... "ha" il DAP.
Bho, a me me l'hanno "raccontata" in modo diverso.> Se, invece, ciò che gli càpita è una insopportazione grossa e forte di > qualcosa (che comporta una forte paura di quel qualcosa), non si dice che > "ha gli attacchi di panico", ma che ha una fobia innescata da quel > qualcosa. Ma a te risulta che una fobia si manifesti con sintomi di principio di svenimento? Perché forte paura e forte ansia come sintomi sono ben diversi da svenire. |
|
#71
| |||
| |||
| "Newbie" <newbie[at]unv.org> ha scritto nel messaggio news:hc94of$r2g$1[at]tdi.cu.mi.it... - Citazione - > "Vincenzo Del Piano" ha scritto nel messaggio
Manco ci ho fatto caso ... e comunque, non muovevo certo rimproveri a> news:7kpej2F38nq36U1[at]mid.individual.net... > > quelle *ordinarie* reazioni al sangue; agli aghi; > > all'odore di disinfettanti; eccetera. > > Reazioni ordinarie e diffusissime ... che NON SONO DAP. > Non per il gusto di fare il pignolo, ma visto l'argomento e dato che la > "diagnosi" dell'attacco di panico (e non di DAP) l'ho tirata fuori io... nessuno. - Citazione - > Volevo far presente che dire DAP e dire attacco di panico non è la stessa
E no! :-))> cosa, quelle che tu chiami reazioni ordinarie sono attacchi di panico > belli e buoni, non della classe tragica, ma sempre attacchi di panico. Il DAP ... è DAP non perchè sia una fobia più grossa o frequente! Il DAP è *qualitativamente* una altra cosa da una fobia, per grossa e frequente che essa sia. .... .... e "peraltro" se uno ha gli attacchi di panico ... "ha" il DAP. Se, invece, ciò che gli càpita è una insopportazione grossa e forte di qualcosa (che comporta una forte paura di quel qualcosa), non si dice che "ha gli attacchi di panico", ma che ha una fobia innescata da quel qualcosa. Confermo che non è un rimprovero ... .-)) ... "ma" c'è una (brutta) differenza tra DAP e Fobia; per fare la distinzione tra i quali DUE disturbi diversi ... esistono protocolli formali da seguire: si fa la _Diagnosi_Differenziale_ che serve "tra l'altro" per progettare la Terapia che è *diversa* a seconda che ci si trovi di fronte a DAP *oppure* a Fobia. - Citazione - > il DAP si tira fuori come diagnosi
E no! :-))> quando uno gli attacchi di panico ce li ha con una frequenza e intensità > tali da bloccargli la vita in un senso molto ampio, e come risposta uno > cerca di barricarsi proprio per non subire altri attacchi. - Citazione - > Se invece dovesse fare l'infermiere, vedi te se il tutto non esonda di
Una fobia NON PUO' "esondare" in DAP.> sicuro verso un DAP, e di conseguenza diventerebbe sicuramente > necessario prendere provvedimenti... :-) Nè -ahiloro ...- le persone che ne soffrono (di DAP) possono "rimettere in alveo" il DAP ... e derubricarlo a fobia grossa e frequente. Sono DUE patologie diverse ... che rendono necessarie DUE tipi di Terapia diverse. Ciao! :-) -- Vincenzo |
|
#70
| |||
| |||
| "Amelia" <amloret[at]tin.it> ha scritto nel messaggio news:hc4i3s$lg3$1[at]nnrp.linuxfan.it... - Citazione - > "Vincenzo Del Piano" <vincenzo[at]hyle.it> ha scritto nel messaggio
Il fattore tempo è senz'altro determinante; più ancora, "però", lo è la> news:7kljduFigbncU1[at]mid.individual.net... > > > Darsi da fare ... significa fare qualcosa per *curarlo*, il DAP; non > > certo per mettersi nelle condizioni di produrSEne un altro. > che pero' ... darsi da fare per *non* produrselo nel frangente ... era > cio' che prefigurava May quando, nel suo post iniziale, chiedeva > quanto tempo a disposizione aveva Vale prima del parto ;-) motivazione a "curarsi". Motivazione della quale *pare* che Vale sia insufficientemente fornito :-)) .... senza che ciò sia peraltro una critica a lui. Infatti ... sempre "ben sensata" Amelia :-))) ... se si dovesse partire da un assunto per il quale "bisogna curarsi" da tutto ciò che può essere riconosiuto quale proprio "disturbo", gli Studi di Psicoterapia straboccherebbero di persone che "sono disturbate" da aghi e sangue; dai topi; dai serpenti (!); da tuoni e fulmini; da ... il vicino di casa che "porta sfiga" :-) ; eccetera. Tutti questi "disturbi" (che a volte sono effettivamente ostativi di un quieto vivere ordinario) sono ordinariamente "trascurati" dalla stessa persona che NON ne soffre più di tanto ... e quindi non ha la motivazione *comunque* necessaria per mettere mano (e tempo e soldi e impegno psico-affettivo) alla cura del "disturbo", E ... nonostante mi piacerebbe (ma -a ridosso della cessazione dell'Attività- devo ormai dire "mi sarebbe piaciuto" :-)) avere lo Studio straboccante di "ordinari fobici" ... non me la sento di partire dall'assunto che banali fobie (che non producono dolore o danno) debbano essere curate per forza. Dico "incidentalmente" che non mi sento nemmeno di appioppare a Vale né una diagnosi di DAP, né di "banale fobia". Per converso ... voglio dire che la differenza tra le due patologie è una cosa seria, nonostante pare che ciò "sfugga". Tra le due, SE c'è un elemento comune, esso può essere individuato nella tendenza ad estendere (dilagantemente!) una dinamica di attribuzione di significatività a molti oggetti ... l'uno dopo l'altro, con un effetto *coprente* di ciascuno dei successivi nei confronti del rispettivo precedente. E' la "banale dinamica fobica" estensiva ed attributiva della paura che va -per es.- dai rasoi ai barbieri ai dopobarba ai profumi ... e che comporta che il Paziente "non ricordi" di avere (avuta) paura dei rasoi .... e che si tenga ben stretta la *coprente* paura dei profumi! Ora ... per far sì che "si scoprano" a ritroso le paure successivamente coprentiSI ... e si vada quindi dai profumi ai dopobarba ai barbieri ai rasoi (!!!) ce ne vuole. Nè finirebbe qui: resterebbe da capire perchè la paura dei rasoi ... Per questo ... sempre ben sensata Amelia :-)) ... se la paura dei profumi non comporta qualche invalidità ... può essere forse e persino di comprensibile buon senso "tenersela". .... "tenersela" SE NON comporta invalidità che -quando si tratta effettivamente di DAP ...- sono sempre dietro l'angolo. E ... quando si tratta di DAP (conclamato e invalidante) ... la motivazione viene, eccome! - Citazione - > Amelia versione "pezzara doc".
.... "sempre ben sensata", vorrai dire! :-)-- Vincenzo |
|
#69
| |||
| |||
| "Vincenzo Del Piano" ha scritto nel messaggio news:7kpej2F38nq36U1[at]mid.individual.net... - Citazione - > Vale può
Non per il gusto di fare il pignolo, ma visto l'argomento e dato che la> tranquillamente "tenersi" quelle *ordinarie* reazioni al sangue; agli > aghi; > all'odore di disinfettanti; eccetera. > Reazioni ordinarie e diffusissime ... che NON SONO DAP. "diagnosi" dell'attacco di panico (e non di DAP) l'ho tirata fuori io... Volevo far presente che dire DAP e dire attacco di panico non è la stessa cosa, quelle che tu chiami reazioni ordinarie sono attacchi di panico belli e buoni, non della classe tragica, ma sempre attacchi di panico. Il fatto è che se quelle reazioni rimangono così tanto ben confinate non c'è DAP (disurbo da attacco di panico), visto che il DAP si tira fuori come diagnosi quando uno gli attacchi di panico ce li ha con una frequenza e intensità tali da bloccargli la vita in un senso molto ampio, e come risposta uno cerca di barricarsi proprio per non subire altri attacchi. Era per quello che io dicevo nell'altro post che visto il fatto che Vale non deve fare l'infermiere/ostetrico per me non deve star li tanto a preoccuparsene, visto che gli attacchi sono molto isolati e non gli danno di conseguenza un gran fastidio, insomma non gli rovinano di certo la vita. Se invece dovesse fare l'infermiere, vedi te se il tutto non esonda di sicuro verso un DAP, e di conseguenza diventerebbe sicuramente necessario prendere provvedimenti... :-) |
|
#68
| |||
| |||
| Vincenzo Del Piano schrieb: - Citazione - > Non tanto prontamente.
aaaaah! ecco l'inghippo!!!> E ... senza scoraggiare nessuno ... sento di poter dire che anche sette mesi > possono essere pochi. Soprattutto se -come pare nel caso di Vale- non è che > egli ci tenga tanto a curarsene. - Citazione - > Vale mi scuserà se -non io per primo, almeno :-))) - mi permetto entrare
anche io ne ho dubitato, della diagnosi usenettara ;-)> nelle "cose sue". > Vale ... non mi sembra affatto tanto motivato; se lo fosse (stato) ... > avrebbe pensato DA SE' a darsi da fare; poichè invece (e legittimamente!) > non ritiene fondamentale l'essere presente al parto ... "dubito assai" che > quand'anche addivenisse all'idea di fare qualcosa, "farebbe in tempo"; ciò, > soprattutto se si trattasse effettivamente di DAP (del che "dubito"). > Il DAP ... non è una "banale fobia"; anche quando si crede (si crede e > basta) di avere individuato l'elemento che lo innesca, è possibile che esso > sia "derivato" da qualche altro oggetto innescante; per arrivare al "vero e > originario" oggetto innescante, è possibile che ci voglia molto tempo. - Citazione - > Certamente.
LOL :-D> E confermo che se non c'è un'effettiva forte motivazione ... Vale può > tranquillamente "tenersi" quelle *ordinarie* reazioni al sangue; agli aghi; > all'odore di disinfettanti; eccetera. > Reazioni ordinarie e diffusissime ... che NON SONO DAP. > > La vita ci presenta sempre delle occasioni. Bisogna saperle cogliere... > > :-). > ... :-)) ... tu devi esssere una che cerca rogne! :-)) no, sono solo una del Piave :-) |
|
#67
| |||
| |||
| "may" <maybeline[at]libero.it> ha scritto nel messaggio news:hc6cj6$nl5$1[at]aioe.org... - Citazione - > Vincenzo Del Piano schrieb:
Questo ... lo si è venuto a sapere dopo; da ciò che inizialmente ha detto> > è cauto evitare di cacciarsi in situazioni che si sa da prima > > innescano l'attacco di pànico. > infatti mancano sette mesi al parto... Vale, (mi) pareva che la cosa fosse imminente. .. - Citazione - > > ... non va bene "tenerselo", il DAP.
.... io "dubito" che si sia potuta fare una diagnosi appena appena> > ... "però" non va bene nemmeno -o va bene molto meno!- far finta di non > > avercelo. > infatti, ma Vale non lo sapeva di avercelo. verosimile. E comunque ... il DAP "funziona" anche se non gli si dà quel nome. - Citazione - > E non pensi che "gli esperti" di cui ho accennato fin dai primi post non
Non tanto prontamente.> avrebbero potuto aiutarlo? E ... senza scoraggiare nessuno ... sento di poter dire che anche sette mesi possono essere pochi. Soprattutto se -come pare nel caso di Vale- non è che egli ci tenga tanto a curarsene. - Citazione - > Ma qui dobbiamo ripartire da capo, scusa. E cmq ripeto sette mesi non sono
Vale mi scuserà se -non io per primo, almeno :-))) - mi permetto entrare> pochi, con una motivazione simile poi. nelle "cose sue". Vale ... non mi sembra affatto tanto motivato; se lo fosse (stato) ... avrebbe pensato DA SE' a darsi da fare; poichè invece (e legittimamente!) non ritiene fondamentale l'essere presente al parto ... "dubito assai" che quand'anche addivenisse all'idea di fare qualcosa, "farebbe in tempo"; ciò, soprattutto se si trattasse effettivamente di DAP (del che "dubito"). Il DAP ... non è una "banale fobia"; anche quando si crede (si crede e basta) di avere individuato l'elemento che lo innesca, è possibile che esso sia "derivato" da qualche altro oggetto innescante; per arrivare al "vero e originario" oggetto innescante, è possibile che ci voglia molto tempo. - Citazione - > Io ho detto di prepararsi all'evento con degli esperti e tu hai detto di
Certamente.> lasciare perdere. Ricordi? E confermo che se non c'è un'effettiva forte motivazione ... Vale può tranquillamente "tenersi" quelle *ordinarie* reazioni al sangue; agli aghi; all'odore di disinfettanti; eccetera. Reazioni ordinarie e diffusissime ... che NON SONO DAP. - Citazione - > La vita ci presenta sempre delle occasioni. Bisogna saperle cogliere...
.... :-)) ... tu devi esssere una che cerca rogne! :-))> :-). -- Vincenzo |
|
#66
| |||
| |||
| "Newbie" <newbie[at]unv.org> ha scritto nel messaggio news:hc6htn$q6o$1[at]tdi.cu.mi.it... - Citazione - > > "Vale" ha scritto nel messaggio: > > Rispondo a chi diceva che il mio era un attacco di panico. > > > Poichè ne ho sofferto per un periodo verso i 19 anni, posso assicurare > > che un principio di svenimento è ben diverso dall'attacco di > > panico. > Allora ai tempi ti sei documentato poco... :-) > Il panico si manifesta in molti modi, anche in base al livello > dell'attacco. > E il principio di svenimento, oppure la sensazione di confusione, di > assenza, di leggerezza mentale sono tra questi. > Come c'è anche il senso di sentirsi derealizzati, quasi assenti, non più > se stessi. Scusate se mi intrometto, ma qui si sta uscendo un po' dal seminato mi pare! Non si può dire a uno che non si conosce e tramite un forum: hai il DAP, convincitene! Per di più a uno che l'ha già avuto... :-( Non metto in dubbio la vostra esperienza di attacchi di panico però il fatto che la sintomatologia possa corrispondere non significa né diagnosi certificata, né disconferma della ipotesi. Ma non è questo il punto! Se lo scrivente afferma: "posso assicurare che un principio di svenimento è ben diverso dall'attacco di panico." perché contraddirlo?? E a che pro poi tutti questi furori diagnostici!? Io vorrei sottolineare che la percezione del disagio psicologico è innanzitutto squisatamente soggettiva! Se Vale non sente questo come un disagio o un problema da risolvere per la sua salute (ma solo ed esclusivamente per un evento singolo) evidentemente per lui non lo è, anche se si rivelasse "nominalisticamente" un attacco di panico. Vale ha chiesto un consiglio sull'atteggiamente da mantenere in sala parto nell'occasione della nascita di suo figlio... bene! Gli sono state fornite varie risposte mi pare: 1) Se questo non è un problema e nella tua vita vivi benissimo anche senza allora stai fuori e non creare scompiglio in sala e preoccupazione a tua moglie. 2) Visto che ti si presenta il momento di affrontare la tua paura allora cogli l'occasione buona e prendi due piccioni con una fava: goditi la nascita di tuo figlio e fatti passare questa paura. Sinceramente mi sembrano entrambe legittime... tutto dipende - ancora una volta! - da quello verso cui Vale si sente più predisposto a fare. Ciao a tutti e ancora in bocca al lupo a Vale. -- Solvejg |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio | |
| Elettrostimolatore e svenimento Zigo: Aiuto ragazzi, ho appena acquistato su ebay un elettrostimolatore compex sport 2 usato e ieri seri ho provato ad utilizzarlo seguento le indicazioni del manuale ... non so se ho sbagliato qualcosa... | Palestra | 1 | 20-11-2007 16.50.02 | |
| Inspirazione e svenimento Lucky Monkey: Ieri mi sentivo la schiena ed il petto compresso, avevo come la necessita' di stiracchiarmi, cosi' ho inspirato profondamente riempiendo d'aria la cassa toracica. Dopo due-tre secondi ho visto... | Salute | 9 | 22-11-2006 21.09.07 | |
| quasi svenimento Ardito91: Mio figlio è tornato oggi a casa dopo che è stato dalle 15,00 alle 18,00 ai giardini a giocare a pallone. Appena venuto su a casa, si è sentito molto male, non ce la faceva a respirare e aveva un... | Salute | 12 | 28-05-2006 17.22.44 | |
| [curiosita'] Svenimento durante il parto Pippi: Salve a tutti, prima o poi immaginavo che avrei dovuto fare questo post:) E' una curiosita' che mi tartassa da un pò di tempo: E' possibile per la partoriente svenire d'improvviso durante il parto?... | Salute | 3 | 21-11-2003 08.53.12 | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
| |