| |||||||
| | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
#6
| |||
| |||
| "Massimo Soricetti" <max-67[at]libero.it> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > Io invece non ci avevo mai pensato in QUESTI termini. > Praticamente il non riconoscere o il negare la propria parte omosessuale > porta a omofobia perché vedere, sentir parlare o essere in presenza di > omosessuali risveglia ciò che è negato, rimosso, e quindi scatta una > aggressività che in pratica è una difesa inconscia? Sì, ma anche più semplicemente, senza voler scomodare difese inconsce, rimozione... e da un punto di vista puramente cognitivo... chi sa coscientamente che nell'omosessualità non c'è nulla di abovinevolmente perverso (laddove perverso è qualcosa che è insieme innaturale e malvagio) e riconosce che è un tipo di sessualità possibile attraverso la quale probabilmente (che se ne ricordi o meno...) è passato egli stesso quando era bambino, probabilmente non ha nulla da temere dall'omosessuale e tanto meno ne sente il disgusto. Come dicevo, si tratta di capire che la pulsione sessuale è qualcosa di originariamente asessuato (che non tiene conto delle differenze di genere) e che prima di arrivare a rivolgersi naturalmente - dico naturalmente perché si tratta alla fine innegabilmente del corso più evolutivamente corretto - al sesso opposto al proprio passa varie fasi di cui ovviamente poi non si è consapevoli perché credo che per la maggior parte dei casi finiscano dell'inconscio. Rimane comunque il fatto che, ihmo, per un eterosessuale è normale non capire (nel senso di non poter condividere realmente) una sessualità omosessuale. Possiamo però accettarla senza scandalizzarci, non osteggirala e provare a non giudicarla visto che alla fine non ci riguarda. E non ci riguarda anche perché non mi pare che la specie si stia estinguendo a causa loro, né che il fare figli sia obbligatorio per gli eterosessuali. In quel ambito ihmo è necessario che ognuno se la sbrighi (o non se la sbrighi se preferisce!) come meglio crede. E non si capisce a volte come mai chi decide per scelta di "non sbrigarsela per nulla" si senta più "normale" e in diritto di dire a chi se "la sbriga in un altro modo" che questa non va bene... Ciao :-) -- Solvejg |
| | |||
| |||
| |
|
#5
| |||
| |||
| Solvejg wrote: - Citazione - > Io ho sempre pensato che dietro l'atteggiamento di ostilità verso gli
Io invece non ci avevo mai pensato in QUESTI termini.> omosessuali ci fosse più che altro difficoltà di accettare (o la volontà di > rinnegare) la propria "parte omosessuale" intesa come una tappa standard > della sessualità infanzia di ciascun maschietto e femminuccia, visto che, > come è noto, l'interessa al sesso del bambino nasce senza tener conto delle > differenze di genere, nasce asessuato. > Scandalizzarsi tanto davanti all'omosessualità ihmo significa quindi non > sapere (o non aver sapere) che la pusione sessuale è qualcosa che viene > prima (filogeneticamente parlando) delle divisioni di genere fra maschio e > femmina. Magari anche per paura di una propria latente omosessualità. Praticamente il non riconoscere o il negare la propria parte omosessuale porta a omofobia perché vedere, sentir parlare o essere in presenza di omosessuali risveglia ciò che è negato, rimosso, e quindi scatta una aggressività che in pratica è una difesa inconscia? |
|
#4
| |||
| |||
| "Massimo Soricetti" <max-67[at]libero.it> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > E' una cosa che ho estrapolato da osservazioni personali. Alcuni uomini
Sì sì, ti sei spiegato. :-)> reagiscono male ai gay, mentre altri no. Secondo me chi reagisce con > schifo ai gay (ma IMHO sarebbe più corretto dire "allarme") è perché > egli stesso "tratta male" le donne, che non vuol dire picchiarle o > violentarle ma considerarle piuttosto "cosa sua" e non vere persone. > Quindi quando vede un gay, cioè un uomo che è attratto da altri uomini, > automaticamente estrapola che quello voglia trattare LUI da donna (=come > lui tratta le donne) da cui la reazione negativa ai gay... non so se mi > sono spiegato. Non ci avevo mai pensato in questi termini. Io ho sempre pensato che dietro l'atteggiamento di ostilità verso gli omosessuali ci fosse più che altro difficoltà di accettare (o la volontà di rinnegare) la propria "parte omosessuale" intesa come una tappa standard della sessualità infanzia di ciascun maschietto e femminuccia, visto che, come è noto, l'interessa al sesso del bambino nasce senza tener conto delle differenze di genere, nasce asessuato. Scandalizzarsi tanto davanti all'omosessualità ihmo significa quindi non sapere (o non aver sapere) che la pusione sessuale è qualcosa che viene prima (filogeneticamente parlando) delle divisioni di genere fra maschio e femmina. Magari anche per paura di una propria latente omosessualità. La cosa che descrivi tu invece è diversa... ma è plausibile. In effetti spesso c'è questa tendenza un po' misogina in chi tratta male i gay... Bisognerebbe chiedere un parere più esperto... Ciao :-) -- Solvejg |
|
#3
| |||
| |||
| "Massimo Soricetti" <max-67[at]libero.it> ha scritto nel messaggio news:haspr7$k8r$1[at]megan.servidellagleba.it... - Citazione - > Insomma l'attore del cinema "ci fa" mentre il travestito "ci è".
Perchè ... l'attore è bravo!> Ma perché quello che "ci fa" fa ridere? E' bravo a drammatizzare (esasperandoli) alcuni contenuti modali del comportamento degli uomini che si (tra)vestono da donne, e ne ottiene ilarità. Né più né meno di un disegnatore che fa una caricatura: essa fa ridere di modalità espressive che -senza la drammatizzazione- non suscitano alcuna ilarità. - Citazione - > Secondo me il travestito delle comiche fa ridere perché "mette in
Può senz'altro essere vera (in aggiunta!) anche qualche interpretazione che> scena", e quindi in certa misura esorcizza, una situazione che molti > uomini temono: quella di essere trattati "come donne". riecheggi un pregiudizio sessista. Però (e purtroppo ...) quel tipo di interpretazioni "trova fondamento" su un pregiudizio (sessista! e maschilista!) per il quale -poichè la virilità sarebbe un valore (sigh ...)- la teatralizzazione di uno "tanto sciocco" da rinunciarci ... fa ridere. .... .... sennò, dovrebbe far ridere (ipoteticamente) anche una donna che si travestisse da maschio. Se nessuno tenta di far ridere "il pubblico" con uno spettacolo di donne travestite ... un motivo (sessista! e maschilista!) "mi sa" che c'ha da essere! - Citazione - > Però se fosse
Le donne ridono ... quando e se sfugge loro che l'ilarità "si fonda" su una> così dovrebbero ridere solo gli uomini, invece ridono anche le donne. kultura (con k minuscola!) sessista e maschilista. Che le offende (e danneggia), seppur surrettiziamente. - Citazione - > Qualcuno ha l'altra metà?
.... quale "altra metà"? Quella del cielo? :-))-- Vincenzo |
|
#2
| |||
| |||
| Solvejg wrote: - Citazione - > Non mi convine la prima metà della spiegazione...
E' una cosa che ho estrapolato da osservazioni personali. Alcuni uomini> Gli uomini temono davvero di essere trattati "da donne"? reagiscono male ai gay, mentre altri no. Secondo me chi reagisce con schifo ai gay (ma IMHO sarebbe più corretto dire "allarme") è perché egli stesso "tratta male" le donne, che non vuol dire picchiarle o violentarle ma considerarle piuttosto "cosa sua" e non vere persone. Quindi quando vede un gay, cioè un uomo che è attratto da altri uomini, automaticamente estrapola che quello voglia trattare LUI da donna (=come lui tratta le donne) da cui la reazione negativa ai gay... non so se mi sono spiegato. |
|
#1
| |||
| |||
| "Massimo Soricetti" <max-67[at]libero.it> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > E' una gag classica: l'uomo che si traveste da donna. E fa sempre
A me non fa particolarmente ridere... certamente non mi fa ridere il> ridere. > Quindi perché la gag "funziona"? semplice fatto che un uomo si travesta da donna. Dipende all'attore, dallo spettacolo etc... come per tutte le gag comiche: difficile che dire che "funzionino" senza tutte queste variabili. - Citazione - > Secondo me il travestito delle comiche fa ridere perché "mette in
Non mi convine la prima metà della spiegazione...> scena", e quindi in certa misura esorcizza, una situazione che molti > uomini temono: quella di essere trattati "come donne". Però se fosse > così dovrebbero ridere solo gli uomini, invece ridono anche le donne. > Per cui... ben che vada questa è solo metà della spiegazione. > Qualcuno ha l'altra metà? Gli uomini temono davvero di essere trattati "da donne"? -- Solvejg |
| | |||
| |||
| Massimo Soricetti wrote: - Citazione - > Quindi perché la gag "funziona"?
Perchè è grottesca e a un pubblico di bocca buona bastaPuò far ridere tutto cio che è buffo. O brutto: per esempio la calvizie o l'obesità. |
|
#-1
| |||
| |||
| E' una gag classica: l'uomo che si traveste da donna. E fa sempre ridere. Ma ci sono anche altri uomini che si travestono da donne (e magari si operano anche, per assomigliargli più possibile) che invece non fanno ridere per niente. Quindi perché la gag "funziona"? Nel caso del cinema comico il travestimento non intacca la "sostanza", la mascolinità del travestito, mentre nei travestiti "veri" c'è anche, poco o tanto, l'assunzione volontaria di un ruolo, di una personalità femminile. Insomma l'attore del cinema "ci fa" mentre il travestito "ci è". Ma perché quello che "ci fa" fa ridere? Certo è grottesco (i travestiti delle comiche non sono MAI sensuali o "belli"...), ma è solo questo? Proprio perché i travestiti dei film comici sono sempre e solo grotteschi, io credo che non sia solo questo. Secondo me il travestito delle comiche fa ridere perché "mette in scena", e quindi in certa misura esorcizza, una situazione che molti uomini temono: quella di essere trattati "come donne". Però se fosse così dovrebbero ridere solo gli uomini, invece ridono anche le donne. Per cui... ben che vada questa è solo metà della spiegazione. Qualcuno ha l'altra metà? |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio | |
| che ridere! Mariagrazia: Ciao, ora che finalmente la panza si vede :-), mi sto divertendo come una pazza! Stamattina sono andata a fare la spesa e il macellaio mi ha chiesto se sapessi già il sesso! ho risposto di no, al... | Gravidanza | 10 | 01-06-2007 15.43.01 | |
| se volte ridere.... dr. Homeroom: .... andate al link www.curenaturalicancro.org in fondo a dx troverete un appassionevole post di un medico certo Dott. L.N....neurochirurgo dell'Osp.S*****.di .. che dice amenità... ma se... | Salute | 20 | 20-03-2007 11.45.12 | |
| Ridere, ridere, ridere ancora Ragnarok: No, non sto cantanto Vecchioni. Vorrei farvi una domanda. Spesso, anche in situazioni serie, mi viene da ridere; ma non perchè ci sia da ridere o perchè trovi la cosa comica, mi viene e basta come... | Psicologia | 3 | 13-02-2006 20.01.34 | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
| |