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  #19  
Vecchio 19-02-2009, 01.31.48
PUOjACKz
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

On Mon, 05 Jan 2009 01:55:47 GMT, "no..."[at]spammatemi.it (Lupo
Solitario) wrote:

- Citazione -

> Ciao a tutti,
> guardando certi films, soprattutto americani, capita di vedere qualcuno dei
> personaggi che la sera esce solo,
> va in un bar, beve, magari socializza con sconosciuti, e alle volte
> rimorchia o viene rimorchiato da
> una bella ragazza.
> Premesso che è ovvio che la finzione è finzione la realtà un'altra cosa,
> però ci sono alcune cose che in
> effetti non i tornano.
> Ecco, provo ad immaginare le stesse scene, traslate in Italia e... boh, non
> mi riesce.


Proprio perchè i film sono film, è difficile che tale sommatoria di
occasioni capitino tutte in una volta. Considera che, nel contesto
stesso, la situazione è pilotata, altrimenti il film non
proseguirebbe.
Aggiungi, inoltre, anche la velocità intrinseca dei fatti. Quanti film
hai visto ove il regista ti tien là 45 min. ad attendere che succeda
qualcosa?
No, piuttosto ti mostra che il tale và e ritorna più e più volte fino
a quando non trova qualcuno con cui interagire.

- Citazione -

> Se esco una sera in Italia ed entro, che so in una birreria, troverò gruppi
> di persone, dai 3-4 amici, alle coppie o doppie coppie, alle compagnie più
> larghe, miste o non. Raramente (direi "MAI") vedo gente "sola";
> raramente vedo interazione tra più gruppi.


E' anche vero che in America (spesso a New York e similari, nel
concetto di dimensioni della città e del tipo di società che ci vive)
la quantità di Single è molto superiore a quella presente qui in
Italia, specie nelle metropoli.

- Citazione -

> Mi capita di vedere magari
> qualcuno con un gruppo, che vede (e mi è capitato anche personalmente) un
> conoscente con un altro gruppo, e di solito ci si ferma ad uno scambio di
> saluti e stop.
> Cioè non vedo quelle dinamiche "da film".


Sono situazioni diverse, poste in contesti diversi, di realtà diverse
(ciò, finzione e realtà).

- Citazione -

> IPOTESI 1
> Può essere per via del fatto che esistono delle differenze culturali tra
> nordamericani e italiani, per cui è possibile che per loro "andare al
> locale" sia più che per noi una cosa che si fa anche da soli, per bere una
> birra e farsi magari 2 chiacchiere con uno sconosciuto/a se se ne ha la
> voglia. E che abbiano del tutto una totale assenza di inibizioni nel
> comportarsi così.


Contesti sociali diversi, secondo me e non parlo di usanze, ma proprio
dell'effetto collaterale presente in grandi realtà come le metropoli,
ove il tempo per la socializzazione è molto poco.

- Citazione -

> Quelle volte che l'ho fatto io ho sempre percepito (forse per un mio
> condizionamento culturale) la cosa come "anormale", perché ero l'unica
> persona sola dentro al locale, gli altri tutti presi per i fatti loro, con
> nessuna possibilità di socializzare con alcuno. E mi pareva anche di essere
> guardato come uno "fuori luogo".


Io lo faccio ogni sabato. E' anche capitato che una donna single, con
bambino, c'abbia provato con me. Da quel che ho capito, deve aver
sofferto alla grande ed esser molto sensibile come donna. Purtroppo,
però, quando le ho detto la mia età c'è rimasta alquanto. C'erano
quasi 10 anni di differenza tra me e lei. Non che fosse un male eh, ma
sai...

Comunque considera: da me, ad es., non ci sono persone SOLE. Ho
provato a girarmi e rigirarmi per guardarmi attorno. Al massimo
coppiette.
Nel bar ove mi reco dopo cena, addirittura, mi trattano da sfigato per
il fatto che son da solo, cosa inconcepibile per chi ha cercato sempre
di farsi strada nell'enorme piramide dei socialitè ed inseguitori
della lucignolo-bella-vita.

- Citazione -

> O forse non ero nel posto giusto. E qui si fa strada la possibile (ma non
> credo probabile)
> IPOTESI 2
> Esistono forse anche in Italia dei "locali per single", dove uno può andare
> da solo, e troverà più o meno clientela dello stesso tipo, cioè può trovare
> qualcuno con cui magari socializzare, non dico per forza qualcuna dell'altro
> sesso da abbordare, ma anche solo un conoscente occasionale con il quale
> bere una birra e sparare due cavolate?


Può essere. Io dalle mie parti non ne ho mai incontrati e,
personalmente, odio l'idea di DOVER far qualcosa anche il sabato sera,
giorno in cui vorrei esser libero di far quel che sento, senza dover
pianficare strategie. Anche perchè, in questo caso, automaticamente
indossi una "maschera" che prima o dopo dovrai togliere.

- Citazione -

> Onestamente non credo che ci siano.
> Motivo del post? Da un lato la curiosità di vedere se effettivamente altre
> persone condividono la mia osservazione relativamente ai meccanismi che si
> vedono in molti films. Dall'altro non nascondo che trovandomi in un età in
> cui gran parte delle amicizie giovanili si sono sposate ed hanno "cambiato
> giro", spesso mi trovo solo in casa la sera e mi dico: avrei voglia di
> uscire... e poi mi fermo e mi dico.. OK, ma dove vado?? E resto qui.


Anch'io ero così. Poi un bel giorno ho detto "A quel paese, esco lo
stesso". Alla fin fine, da parte mia, la mano tesa e la porta aperta
la lascio. Se poi gli altri son troppo limitati da farsi 100000
problemi, oh...

You can't always get what you want ;D

- Citazione -

> D'altra
> parte per via del mio lavoro non ho molte occasioni di frequentare persone,
> e i miei coetanei sono o quasi tutti accasati, o queim pochi "single"
> inseriti in giri di frequentazioni "brillanti" nelle quali non ho punti di
> contatto. Ma questo è un altro discorso. Grazie per eventuali interventi.


Idem, ma di per sè, essendo tranquilla come persona, non ho mai avuto
questo giro di amicizie particolare.
Certo, devo dire, a volte una persona si deprime, in quanto, è
prigioniera dei limiti altrui. Alzarsi ed andare ad integrare una
persona che vedi da sola, non credo sia così blasfemo eppure nessuno
lo fà con me.

Le cause sono molteplici e non è possibile banalizzare.
Alt 19-02-2009, 01.31.48
LaSalute.net
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  #18  
Vecchio 08-01-2009, 11.15.51
Heinz
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera


"Lady" <abc[at]abc.com> ha scritto nel messaggio:
- Citazione -

> In fondo, gli uomini vogliono essere cavaglieri e se l'istinto di una
> donna è di piacere, quello di un uomo è di inseguire ( diciamo quasi
> sempre)
> Anche il momento del saluto a fine festa, puo' essere una tattica di
> lei, come quello di non lasciare il numero di cell. salutarlo con un
> sorriso, ringraziarlo dicendogli che è stata bene e che è stato
> *particolarmente* divertente, così da fargli capire che coglie
> l'attimo......


.....e così da evitare anche risposte sarcastiche, che talvolta non vengono
pronte neppure a me, come mi è successo tre settimane fa,
quando in ufficio ho scontentato una mia collega affidando il mio panettone
in regalo ad un sorteggio che ha premiato il suo collega uomo...

Lei tra lunghe lamentele amichevoli ha avuto persino il coraggio di
recriminare il mancato gesto di Cavalleria, e io lì per lì non ho trovato di
meglio da ribattere che con un moderato giudizio di antiquatezza, cosicché
lei si è inorgoglita dicendo "donna all'antica sugno", quando invece avrei
voluto ribadirle una logica di pari opportunità e farle notare
sarcasticamente che lei reclamando quei favoritismi sviliva sé stessa come
persona e come donna...

Ma per l'appunto, forse la furbizia femminile sta nel saper evitare anche
questo tipo di consapevolezze umilianti, difatti nella mia esperienza
relazionale nessuna ha avuto modo di ricevere quel tipo di critiche a
quattr'occhi, vista l'assenza di rapporti stretti^___^

HEINZ
  #17  
Vecchio 07-01-2009, 22.27.56
Solvejg
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Uscire da soli la sera

"betoniero" <betonierospam[at]betonierospam.com> ha scritto nel messaggio:

- Citazione -

> Vorrei dilungarmi scrivendo di quanto sono patetici gli italiani per cui
> l'"happy hour" e l'uscita in gruppo al venerdì con più o meno con gli
> stessi amici da 20 anni è la VERA fonte di gioia della vita, ma adesso
> non ho tempo.
> A presto.


Capisco le tue lamentele ma non mi sembra poi così poco desiderabile avere
persone che ti sono amiche da vent'anni no??
E' così brutto? Meglio certo che trovarsi 100 conoscenti in un anno.
E poi l'amicizia richide tempo, condivisione, pazienza ... non è mica roba
da fast food. Quello lo lascio volentieri agli americani.

--
Solvejg
  #16  
Vecchio 07-01-2009, 15.49.47
Lady
Guest
 
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

On Tue, 06 Jan 2009 20:35:11 GMT, "Heinz" <ritroso[at]it-vip.excite.itwrote:


- Citazione -

> Invece quando normalmente gli uomini vanno ad attaccar discorso con le donne
> è perché gli sembrano così sfigate da fargli venire l'istinto di
> "crocerossini"?


eheheh bello essere corteggiate da un "crocerossino", o, anche questa
è una "nobile" missione : )
Tornando al tema del corteggiamento, rimango dell'opinione che le 4
ragazze o donne ( credi quello che ti pare), hanno fatto bene a
starsene sedute perchè non si puo'*lottare*con molti uomini per giunta
sconosciti come in un rodeo, nè prenderne al laccio uno andandogli
incontro, per poi ottenere l'effetto contrario, come per esempio
essere considerata
un' ape succhia nettare, anche se lo potevano essere benissimo però
non in quella notte. In quella notte, l'immagine che volevano dare
era tutt'altro.
Perciò, invece di catturare mettendo il laccio con le loro mani
intorno al loro collo, lo hanno lanciato perchè fossero i maschi a
legarsi. Le 4 ragazze o donne, tutto quello che dovevano fare è essere
femminili, dolci, affascinanti.
In fondo, gli uomini vogliono essere cavaglieri e se l'istinto di una
donna è di piacere, quello di un uomo è di inseguire ( diciamo quasi
sempre)
Anche il momento del saluto a fine festa, puo' essere una tattica di
lei, come quello di non lasciare il numero di cell. salutarlo con un
sorriso, ringraziarlo dicendogli che è stata bene e che è stato
*particolarmente* divertente, così da fargli capire che coglie
l'attimo......


Ciao Heinz
...
Lady
  #15  
Vecchio 07-01-2009, 08.03.48
MrAlfa - Fernando Bellizzi
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

Il 05 Jan 2009 18:12:36 GMT, betoniero
<betonierospam[at]betonierospam.com> hai scritto:

- Citazione -

> Il fatto è che gli americani sono più avanti di noi. E per avanti intendo
> più emancipati, meno attaccati alla famiglia e agli amici "storici" e
> alle abitudini che durano una vita.


Ehm, se avanti o meno non saprei, diversi sicuramente...
E poi quello è (era) il modello dei WASP - White, Anglo Saxon
Protestant, cioè Bianco anglosassone e protestante. Poi ci sono le
altre comunità, tra cui quella latina che si avvicina più ai nostri
modelli culturali.
Adesso in epoca di crisi, le cose cambiano, ed anche la loro età media
di uscita di casa sta cambiando drasticamente, così anche il cambio
casa... ora molti la casa più che cambiarla, la perdono....

- Citazione -

> Tempo fa leggevo un articolo in cui si diceva che siamo un paese
> immobile. Tutta la vita nella stessa casa di proprietà quando gli
> americani cambiano casa, magari stato, lavoro, varie volte in vita loro.
> Quindi in pratica chi non si sposa ha pochi o nessun amico; o esce ogni
> tanto con qualche collega o per forza di cose andrà da solo e vorrà
> socializzare un po'.


E aggiungici anche un dettaglio non da poco: la dimesione del paese.
Un conto è l'amico che si sposa e va a vivere a 2 ore di macchina, per
cui ci si può sempre vedere nel fine settimana, ed un conto è l'amico
che è andato a vivere a 8 ore di volo da casa....
--
Fernando Bellizzi
"Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale" [Sheakespeare]
"L'uomo dice che il tempo passa; il tempo dice che l'uomo passa"
"Difficile non è sapere, ma saper far uso di quello che si sa" [Han Fei Tzu]
  #14  
Vecchio 07-01-2009, 00.35.05
shirin3006
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

On 5 Gen, 10:36, MrAlfa - Fernando Bellizzi <azteca_t0g...[at]alice.itwrote:
- Citazione -

> Il Mon, 05 Jan 2009 01:55:47 GMT, "no..."[at]spammatemi.it (Lupo
> Solitario) hai scritto:




- Citazione -

> E' comune andare anche al cinema da soli.
> > E mi pareva anche di essere guardato come uno "fuori luogo".

> Noi siamo più sociali, gruppali.


Penso che qui in Italia il senso di insicurezza sociale (o come altro
lo si voglia chiamare, e quali ne siano le cause) scoraggi dal fare
conto solo su sè stessi, e quindi spinga ad inserirsi/ mimetizzarsi in
un gruppo. Questo gruppo è, elettivamente, la famiglia.
Chi *non ha famiglia* qui ha vita dura.
Noi saremo forse anche più socievoli, ma *solo* nel ristretto gruppo
che *ci ha accolti*.
Opinione personale, si sa. Avvalorata però da un' osservazione: è così
anche nelle culture in cui, per ragioni sociali e politiche diverse ma
coincidenti nei risultati, *manca il senso della collettività*.

----
Shirin3006
  #13  
Vecchio 06-01-2009, 21.35.11
Heinz
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera


"Lady" <abc[at]abc.com> ha scritto nel messaggio:
- Citazione -

> > A nessuna delle 4 è balzato in mente che sarebbe più convenuto loro farsi
> > avanti esplicitamente

> forse perchè a nessuna delle 4 ragazze sono apparsi così sfigati super
> impacciati da andargli incontro come delle "crocerossine" : )


Invece quando normalmente gli uomini vanno ad attaccar discorso con le donne
è perché gli sembrano così sfigate da fargli venire l'istinto di
"crocerossini"?

HEINZ
  #12  
Vecchio 06-01-2009, 15.38.49
Heinz
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera


"Romualdo" <flenzo93XXX[at]excite.it> ha scritto nel messaggio:
- Citazione -

> Quello che mi chiedevo leggendo questi post, la situazione di un ragazzo
> che
> non ha la forza di farsi avanti o addirittura di stare in piedi, pur non
> avendo nessuna malattia ed essendo perfettamente in forma.
> Ricordo uno che disse ad un altro "allora non hai voglia di fare niente".
> Per arrivare ad un caso estremo, la patologia di trovarsi in luogo
> frequentato da gente e volersi chiudere in una stanza accanto a dormire.


Esatto, anche perché poi nella vita frenetica d'oggigiorno, il tempo e gli
eventi spesso si consumano più in fretta delle chances effettive...

Ad esempio una collega che mi piaceva e m'incuriosiva, anche se lavorando io
da casa in 8 anni l'avrò vista & salutata sì e no una dozzina di volte,
qualche anno fa mi aveva proposto di accompagnarla in vacanza in Sudafrica,
anche se sembrava una cosa detta così per cazzeggiare, ad ogni modo io
rimasi attonito e lei mi prevenne "Mi sa che dovrei darti una motivazione",
e io "eh beh sì...", come dire, perché così lontano, cosa c'è lì che
t'interessa, poi dopo quell'estate le chiesi se c'era più andata e lei mi
rispose di no con la spiegazione che non aveva trovato accompagnatori...
finché nelle scorse settimane ho saputo, da una voce di corridoio non
proprio affidabilissima ma comunque da considerare, che lei è sposata col
nostro direttore generale... Forse si è sposata di recente, chissà poi se è
vero, intanto l'occasione va in archivio, se di occasione si può parlare.

HEINZ
  #11  
Vecchio 06-01-2009, 14.28.32
Lady
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

On Mon, 05 Jan 2009 17:37:24 GMT, "Heinz" <ritroso[at]it-vip.excite.itwrote:

- Citazione -

> "Lady" <abc[at]abc.com> ha scritto nel messaggio:
> > senza accorgersi che le quattro ragazze lanciavano dei messaggi
> > visibilissini di accondiscendenza verso di loro

> ....forse perchè "visibilissimi" quei messaggi lo erano soltanto per una
> mente femminile?
> A nessuna delle 4 è balzato in mente che sarebbe più convenuto loro farsi
> avanti esplicitamente



forse perchè a nessuna delle 4 ragazze sono apparsi così sfigati super
impacciati da andargli incontro come delle "crocerossine" : )


Ciao
  #10  
Vecchio 06-01-2009, 11.13.48
MrAlfa - Fernando Bellizzi
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Predefinito Re: Uscire da soli la sera

Il Tue, 06 Jan 2009 01:14:22 GMT, "no..."[at]spammatemi.it (Lupo
solitario) hai scritto:


- Citazione -

> > Sappi che la tua è situazione simile a quella che vivono in molti.
> > Poi, più è piccolo il centro dove si vive, maggiore c'è la tendenza
> > alla "chiusura nel nido" una volta formata la famiglia.

> Abito in una grande città: ci credi che trovo che ci sia molta più
> difficoltà ad avere
> relazioni sociali nei grandi piuttosto che nei piccoli centri?


Diciamo che nei piccoli centri c'è anche una socialità forzata dal
fatto che è più facile incontrarsi e che il parlare di altre persone
per forza di cose riguarda sempre e comunque persone che bene o male
si consocono.

- Citazione -

> La giornata tipo: uno si
> alza, va al lavoro (possibilità di socializzare in quel contesto zero per
> motivi che non
> sto a scrivere) , esce dal lavoro, torna a casa, fa la spesa, magari va in
> palestra o in piscina... poi torna a casa... cena, tv, letto.


Supermercato, palestra e piscina offrono grandi opportunità....

- Citazione -

> ecc.. Ma relativamente a questo mi sono dato una spiegazione, per cui è una
> cosa
> in qualche modo accettata.


Il problema è proprio questo: se si accetta che i gruppi non ci siano,
ovviamente non ci saranno.

Ti potrei elencare tanti gruppi che ci sono eccome e si creano proprio
per questa necessità: gruppi religiosi, gruppi politici, gruppi
sportivi... etc etc

Poi, i gruppi li puoi sempre creare...
Io ho un amico molto bravo a fare il pr: organizza serate a casa.
La serata degustazione vino, serata poker, serata giochi da tavola,
etc etc
Sai, le cose di cui si sente la mancanza o vanno cercate o vanno
create.

- Citazione -

> Ad esempio:
> - se è donna ancora giovane ricupera un paio di amiche "single per scelta"
> e comincia a frequentare discoteche o similia;


Fai uno sforzo e vai in discoteca anche tu, allora.

- Citazione -

> - se è meno giovane o appariscente magari si iscrive a un corso di yoga o
> fiori di bach;


Sai, le api vanno dove sta il polline, il polline non va dalle api.

- Citazione -

> Eh, però lo trovo vagamente "ipocrita". Se a me non me ne è mai fregato
> niente, che
> so, del cinema polacco, perché iscrivermi ad una rassegna di inediti
> sottotitolati in
> tedesco perché altrimenti sto a casa?


Allora stai dicendo che è una scelta?
Sai, la vita è fatta *anche* di sacrifici e di *prezzi da pagare* e
delle volte s'ha da cambiare: se non ci si vuole sacrificare, non si
vuole pagare e non si vuole cambiare... beh, allora le cose stanno
come stanno e seguono il loro naturale decorso.

- Citazione -

> O improvvisarmi di colpo appassionato di balli latino-americani (direi
> l'ultima spiaggia
> dei single di mezza età) perché così e più facile trovare qualcuna con la
> quale NON hai
> reali interessi in comune...


Ripeto, se vuoi pescare hai da andare dove stanno i pesci, altrimenti,
cambia dieta. Oppure prova ad attirare i pesci.

Se una strategia non funziona, cambia strategia.
Se l'obiettivo non è raggiungibile, cambia obiettivo.

- Citazione -

> Ok, l'alternativa è la solitudine e l'isolamento sociale, però
> alle volte mi sembra una soluzione più dignitosa.


Dignità e soddisfazione sono difficilmente conciliabili?

--
Fernando Bellizzi
"Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale" [Sheakespeare]
"L'uomo dice che il tempo passa; il tempo dice che l'uomo passa"
"Difficile non è sapere, ma saper far uso di quello che si sa" [Han Fei Tzu]
 

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sera, soli, uscire
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