|
#9
| |||
| |||
| "Andrea" <nonteladico[at]propriono.com> ha scritto nel messaggio news:slrng54jer.gki.nonteladico[at]tux.homenetwork... - Citazione - > On Mon, 9 Jun 2008 11:50:14 +0200, Vincenzo Del Piano <vincenzo[at]hyle.it>
E' certamente una "forzatura espressiva", ma ... è come se ci fosserowrote: > > > Non è che siamo impotenti: è che "il grosso" del funzionamento psichico > > (e le conseguenti "scelte") è determinato biochimicamente: tuttavia, si > > tratta di determinanti antagonizzabili dalla <<coscienza> > , ossia dallo > > effetto (anch'esso neurologicamente determinato) per il quale ciascuna > > creatura umana *è come se* potesse osservar*si* anche relativamente alla > > "biochimica e neurologia" che generano in lei impulsi di ogni genere. > > Ma... scusa l'ignoranza... la coscienza dove risiede? Cioè, si può dire > che una parte del cervello risponde agli impulsi "primordiali" e una che > è a un livello superiore in grado di rendersene conto? E come può non > essere la prima influenzata dalla seconda se sempre nel cervello stanno? > Sono compartimenti stagni? compartimenti stagni tra il complesso di funzioni-mentali che all'Uomo viene dall'Evoluzione, e la funzione-psichica *specificamente umana* definita <<coscienza di sè> > . La localizzazione delle funzioni mentali (che tu non erroneamente chiami <<primordiali> > ) è l'intero Sistema Nervoso: la localizzazione della <<coscienza> > è (prevalentemente) corticale: si trova in una parte del Sistema Nervoso che ha subito uno sviluppo specifico ed esclusivo *nella creatura Uomo*. - Citazione - > Insomma, la domanda forse richiederebbe una enciclopedia, ma "cos'è la
Le enciclopedie sono in fase di scrittura da circa venti secoli :-)))> coscienza?" Una branca contemporanea della Filosofia (Filosofia della Mente) si interroga sulla natura della <<coscienza> > ; ciò che *pare* sostenibile sul piano neurofisiologico è che la coscienza sia *effetto* di attività nervosa corticale. E *pare* sostenibile che la funzione corticale <<coscienza> > abbia le capacità: 1) di monitorare l'effetto delle attività delle strutture "altre"/non-corticali (ancorchè non completamente ...); 2) di auto-percepirsi come *effetto esistente* nel corpo fisico che alberga "anche" le funzioni non-corticali; 3) "antagonizzare" (ancorchè non completamente, nè sempre ...) l'effetto dell'attività delle strutture non-corticali. [In particolare quest'ultima capacità della <<coscienza> > rende infocato il dibattito sul <<determinismo psichico> > , legittimando la persistenza di ipotesi su ciò che una volta si chiamava Libero-Arbitrio, rispetto a nuove ipotesi (supportate dalle NeuroScienze ...) secondo le quali l'Uomo sarebbe (come ogni altra creatura abbastanza evoluta di questo pianeta) un Automa Biologico AutoPoietico: un automa capace (in parte!) di autoprogrammazione, ma sostanzialmente NON-libero di operare alcuna scelta incondizionata.] - Citazione - > > Se -maschi e femmine ...- facessimo lo sforzo di rinunciare a voler
Temo che tu abbia frainteso il mio intento espositivo: non dubito> > capire tutto quello che passa per la mente di chi è dell'altro genere, e > > soprattutto evitassimo di credere (protervamente) che <<il modo giusto > > di pensare è il mio> > ... non ci sarebbe bisogno di leggere libri come > > quello che tu citi in apertura! :-))))))))) > > Mah, mi sembra sia nella natura umana chiedersi il perché delle cose, > cercare di valutare se una reazione sia, come dire, "adeguata" a un > fatto. Per certe cose l'"adeguato" può in effetti non esistere, ma se > diciamo che ognuno ha una sua visione del mondo, credo sarebbe > impossibile per la legge giudicare chi ha commesso un fatto. minimamente nè del fatto nè della legittimità di interrogarsi sulle cose, o di farsi un'opinione. Sostenevo "solo" che le determinanti psichiche che concorrono a rispondere/opinare sono diverse tra maschi e femmine: cercare una "sintesi" (o tentare una assimilazione ...) tra le risposte/opinioni si può fare, ma bisogna tenere presente che se-e-quando non concordano, ciò può dipendere dai diversi modi di costruire risposte ed opinioni. Lo stesso concetto (che tu chiami in causa) di <<adeguatezza della risposta, relativamente a un fatto > > ... non ignorerai che è fortemente criticabile se lo si valuta nei DUE modi di interpretare la Realtà, che sono propri del genere maschile e di quello femminile. Mi permetto riproporre -solo a mo' di esempio- il "fatto guerra", e osservo che la "risposta adeguata" data storicamente dai maschi è che <<si può fare ... anche a costo che i miei stessi figli muoiano> > ; prova un po' a chiedere a una mamma! E ... imho ... è difficile dire chi ha ragione! Ciao, Andrea! :-) -- Vincenzo |
| | |||
| |||
| |
|
#8
| |||
| |||
| On Mon, 9 Jun 2008 11:50:14 +0200, Vincenzo Del Piano <vincenzo[at]hyle.it> wrote: - Citazione - > Non è che siamo impotenti: è che "il grosso" del funzionamento psichico (e
Ma... scusa l'ignoranza... la coscienza dove risiede? Cioè, si può dire> le conseguenti "scelte" ...) è determinato biochimicamente: tuttavia ... si > tratta di determinanti antagonizzabili dalla <<coscienza> > , ossia dallo > effetto (anch'esso neurologicamente determinato) per il quale ciascuna > creatura umana *è come se* potesse osservar*si* anche relativamente alla > "biochimica e neurologia" che generano in lei impulsi di ogni genere. che una parte del cervello risponde agli impulsi "primordiali" e una che è a un livello superiore in grado di rendersene conto? E come può non essere la prima influenzata dalla seconda se sempre nel cervello stanno? Sono compartimenti stagni? Insomma, la domanda forse richiederebbe una enciclopedia, ma "cos'è la coscienza?" - Citazione - > Se -maschi e femmine ...- facessimo lo sforzo di rinunciare a voler capire
Mah, mi sembra sia nella natura umana chiedersi il perché delle cose,> tutto quello che passa per la mente di chi è dell'altro genere ... e > soprattutto evitassimo di credere (protervamente) che <<il modo giusto di > pensare è il mio> > ... non ci sarebbe bisogno di leggere libri come quello > che tu citi in apertura! :-))))))))) cercare di valutare se una reazione sia, come dire, "adeguata" a un fatto. Per certe cose l'"adeguato" può in effetti non esistere, ma se diciamo che ognuno ha una sua visione del mondo, credo sarebbe impossibile per la legge giudicare chi ha commesso un fatto. -- Andrea |
|
#7
| |||
| |||
| Heinz wrote: - Citazione - >
Nello show non viene mai nominata la sindrome di Asperger, ma in una breve> "Toadstool" <spamspam[at]spam.net> ha scritto nel messaggio: > > Altro che campana opposta! Brennan ha una forma lieve di Asperger quindi > Avendo visto soltanto qualche episodio di "Bones" non sapevo di quella > sindrome di Brennan... Quando e come emerge nel telefilm? intervista anche il creatore della serie ha ammesso che se la protagonista fosse una persona reale probabilmente le sarebbe diagnosticata. E di sicuro sarebbe diagnosticata al personaggio Zack. Leggi qui: http://www.philly.com/dailynews/colu...rocedural.html In pratica è abbastanza evidente in ogni episodio l'ossessione di Brennan per l'antropologia e il suo disinteresse e goffaggine nelle relazioni interpersonali, scarsissima empatia e assoluta mancanza di tatto e di diplomazia; è ingenua nel prevedere le intenzioni altrui e spesso non capisce le battute o i sottintesi della sua spalla maschile. |
|
#6
| |||
| |||
| "alden" <aldo.scardovi[at]libero.it> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > potresti essere più preciso, per favore?
Quel telefilm in verità lo conosco poco, ma l'avevo citato come eccezione> in che senso "Bones" può rappresentare la campana opposta? dal repertorio culturale in cui si tende molto più spesso a sfatare le generalizzazioni che derivano dalla natura biologica; la protagonista di Bones cioè, sempre riferendomi ai pochi episodi che ho visto, è un'antropologa di orientamento fisico, una di quelle che ad esempio cita spesso la categoria del "maschio alfa" per spiegare determinati comportamenti, come quelli del collega coprotagonista Booth, che invece è scettico e refrattario a quei determinismi... E nel confronto tra i due, mi pare che la sceneggiatura tenda a dare ragione più a lei che a lui, cioè più ai determinismi psicobiologici che non ai fattori sociali o di scelta individuale. In questo senso, le campane opposte cui mi riferivo sono altri prodotti letterari e/o testi invece di psicologia sociale dove generalmente si spiegano gli stereotipi in chiave costruttivista-convenzionalista. HEINZ |
|
#5
| |||
| |||
| "Toadstool" <spamspam[at]spam.net> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > Altro che campana opposta! Brennan ha una forma lieve di Asperger quindi
Avendo visto soltanto qualche episodio di "Bones" non sapevo di quella> non > rientra propriamente nel discorso stereotipato di cervello femminile :-) > Non so se intendevi questo comunque. sindrome di Brennan... Quando e come emerge nel telefilm? HEINZ |
|
#4
| |||
| |||
| - Citazione - > (nonché telefilm statunitensi, con
potresti essere più preciso, per favore?> attenzione critica per certuni tipo "Bones"; che consiglio con molta > cautela), così da fornire anche la campana opposta. in che senso "Bones" può rappresentare la campana opposta? grazie. |
|
#3
| |||
| |||
| "Andrea" <nonteladico[at]propriono.com> ha scritto nel messaggio news:slrng4nsc9.tmi.nonteladico[at]tux.homenetwork... - Citazione - >
[...]Forse sarà perché è scritto da> Ho letto da poco "Il cervello delle donne", di Louann Brizendine. > Descrive "come funziona" e come si evolve il cervello delle donne, > ormoni compresi (anzi, ormoni soprattutto direi) > Globalmente, mi è piaciuto. > Credo che dovrebbero leggerlo tutti gli uomini. > Mi sento più vicino alle donne adesso. - Citazione - > una neuropsichiatra, però l'aspetto che mi è rimasto in mente è quello.
Mi viene da scrivere: "e chi non si sente propriamente ne' uomo, ne'> Siamo così "impotenti" rispetto ai nostri ormoni? [...] > Comunque, quello che mi è venuto in mente è che le donne sono un > meraviglioso e complicato mondo, e che uomini e donne si completano. donna?"; o chi vive in un corpo (con relativi ormoni) ma si sente dell'altro genere (per farla breve) e "si fa" di altri ormoni? Altro che libro: ci si potrebbe scrivere un'enciclopedia. - Citazione - > E che alle superiori dovrebbero spiegare agli uomini come "funziona"
Non è possibile. Sarebbe sessista/classista: una distorsione della realtà *a> (mentalmente, non solo sessualmente) una donna, e viceversa per le > donne. causa dell'interpretazione dell'insegnante*. E' per lo stesso motivo per cui non si potrebbe parlare attivamente di politica (anche se poi si fa). Oltretutto credo, imho, che se tutti -dopo un insegnamento del genere- credessimo di sapere: saremmo stupidi. Quello che molti universitari "studiati" non capiscono è che in pratica "non sanno" (una mazza). La preparazione teorica è utile solo fino a un certo punto (assai lontano dal sapere). - Citazione - > E che non vorrei essere una donna soggetta alla sindrome premestruale
Ci sono stati momenti in cui avrei fatto a cambio volentieri.> acuta citata all'inizio del libro .Cia'! |
|
#2
| |||
| |||
| Heinz wrote: - Citazione - > (nonché telefilm statunitensi, con attenzione critica per certuni
campana opposta.tipo "Bones"; che consiglio con molta cautela), così da fornire anche la Altro che campana opposta! Brennan ha una forma lieve di Asperger quindi non rientra propriamente nel discorso stereotipato di cervello femminile :-) Non so se intendevi questo comunque. Ciao. |
|
#1
| |||
| |||
| "Andrea" <nonteladico[at]propriono.com> ha scritto nel messaggio news:slrng4nsc9.tmi.nonteladico[at]tux.homenetwork... - Citazione - >
.... male non può fare! :-))> Ho letto da poco "Il cervello delle donne", di Louann Brizendine. - Citazione - > Mi ha fatto un po' impressione come sembri che l'essere umano è una
Non è che siamo impotenti: è che "il grosso" del funzionamento psichico (e> specie di automa governato dagli ormoni. Forse sarà perché è scritto da > una neuropsichiatra, però l'aspetto che mi è rimasto in mente è quello. > Siamo così "impotenti" rispetto ai nostri ormoni? le conseguenti "scelte" ...) è determinato biochimicamente: tuttavia ... si tratta di determinanti antagonizzabili dalla <<coscienza> > , ossia dallo effetto (anch'esso neurologicamente determinato) per il quale ciascuna creatura umana *è come se* potesse osservar*si* anche relativamente alla "biochimica e neurologia" che generano in lei impulsi di ogni genere. Quella "faccenda" della determinazione psichica non è un disastro (almeno empiricamente ... chè filosoficamente lo è, eccome! :-))) perchè la coscienza manifesta effettive capacità di autonomia dagli impulsi "naturali e istintivi", e IMHO questo è sufficiente (almeno empiricamente ...) per sentirsi liberi. - Citazione - > Una persona parte di una coppia desidera l'altro solo perché c'è un
Niente affatto ... :-))> appagamento chimico quando lo vede, ci sta insieme e ci si struscia? Si sta bene assieme perchè *oltre* all'effetto biochimico-eccetera ... la coscienza valuta opportuno il fatto di stare assieme. Se la coscienza non facesse questa valutazione ... ci sarebbe SI' ugualmente l'impulso a "strusciarsi", ma sarebbe possibile allontanarsi. - Citazione - > Comunque, quello che mi è venuto in mente è che le donne sono un
IMHO ... ciò che andrebbe insegnato è che maschi e femmine sono dotati di> meraviglioso e complicato mondo, e che uomini e donne si completano. > E che alle superiori dovrebbero spiegare agli uomini come "funziona" > (mentalmente, non solo sessualmente) una donna, e viceversa per le > donne. "armamentari emotivi" diversi, che producono risposte diverse anche in presenza di stimoli uguali ... e che *non è possibile* che gli impulsi naturali e istintivi degli uni e delle altre coincidano; tuttavia ... e proprio perchè non siamo come le altre creature (*solo* naturali e istintive) la coscienza che è nei maschi e nelle femmine umani permette ampiamente di condividere obiettivi e comportamenti. - Citazione - > non vorrei essere una donna soggetta alla sindrome premestruale
Ecco! :-))> acuta citata all'inizio del libro .Questo che dici ... "dimostra" la incomunicabilità ai maschi di certi stati d'animo femmiili. Visto che tu ed io siamo maschi ... forse potremmo tenere presente che anche noialtri abbiamo stati d'animo nostri incomunicabili alle donne: per es ... la furia bellica per la quale pare tollerabile che i propri figli corrano il rischio di morire per mano nemica; o la voglia (istintiva ...) di accaparramento; eccetera. Se -maschi e femmine ...- facessimo lo sforzo di rinunciare a voler capire tutto quello che passa per la mente di chi è dell'altro genere ... e soprattutto evitassimo di credere (protervamente) che <<il modo giusto di pensare è il mio> > ... non ci sarebbe bisogno di leggere libri come quello che tu citi in apertura! :-))))))))) Ciao, Andrea! :-) -- Vincenzo |
| | |||
| |||
| "Andrea" <nonteladico[at]propriono.com> ha scritto nel messaggio: - Citazione - > Credo che dovrebbero leggerlo tutti gli uomini.
E magari però che a scuola dovrebbero far leggere anche testi di psicologia> [...] > E che alle superiori dovrebbero spiegare agli uomini come "funziona" > (mentalmente, non solo sessualmente) una donna, e viceversa per le > donne. sociale e di antropologia non fisica (nonché telefilm statunitensi, con attenzione critica per certuni tipo "Bones"; che consiglio con molta cautela), così da fornire anche la campana opposta. HEINZ |
| Tags |
| cervello, donne |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio | |
| Il cervello delle donne Paul: Ieri 060407 a Radioanchio hanno presentato il libro "Il cervello delle donne" scritto da una psichiatra americana con cui non sono d'accordo e di cui ho gia' dimenticato il nome. La tipa sostiene... | Psicologia | 10 | 11-04-2007 17.27.37 | |
| Delle donne "Secretary" e delle loro caratteristiche psicologiche... vaniglia: Non so se qualcuno ha visto il film "Secretary", credo abbia almeno 5-6 anni. Beh, la sinossi in sintesi: una ragazza con problemi di autolesionismo (e in cura per questo), quando esce dalla... | Psicologia | 13 | 01-02-2007 11.05.34 | |
| La vita sessuale delle donne Arcobaleno: Come si rapportano le donne verso la propria sessualità? V'è stata un'evoluzione negli ultimi decenni? Chi si occupa di sondaggi: ha problemi ad intervistare le donne? Conoscete link o libri a... | Psicologia | 6 | 21-06-2005 22.22.36 | |
| Perchè ho paura delle donne? Johnny: Perchè ho paura delle donne? Perchè le temo? Perchè non mi avvicino mai a loro. Per me è sempre così. Da sempre. Temo il loro giudizio, che possa risultare a loro sgradevole o poco interessante.... | Psicologia | 25 | 24-02-2005 11.06.08 | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
| |