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  #7  
Vecchio 12-06-2008, 20.47.13
Lady
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"

On Tue, 10 Jun 2008 22:38:23 +0200, Looking For my future
<Confuso[at]dallavita.it> wrote:

- Citazione -

> Sembra che Vincenzo Del Piano abbia detto :
>
> > così che si decide -dico per dire e per es.- di militare in un Partito
> > Politico (identificandosi con un leader prestigioso); o di prendere i voti
> > religiosi ... (identificandosi con qualche persona di grande

>
> Bè, non potrebbe esserci il rischio di prendere fischi per fiaschi? Ad
> esempio una mia amica sta con un ragazzo che lei dipinge come un grande
> "X" (mettere al posto della X qualsiasi sostantivo o aggettivo
> positivo) che spesso e volentieri contraddice la "natura" che gli viene
> attribuita comportandosi da cialtrone calzato e vestito...



sembra una coppia in cui lui è il dominatore e lei il dominato, dove
il partner "debole" accetta la propia inferiorità, perchè dominato dal
timore di un confronto con l'altro, e di un possibile abbandono. In
genere si tratta di persone che nell'infanzia hanno subito separazione
traumatiche, e sono disposte a tutto pur di non rivivere la stessa
esperienza o che, comunque, non sono in grado di conquistare una vera
autonomia, e quindi non possono fare a meno dell'appoggio del partner.


Ciao
Lady
Alt 12-06-2008, 20.47.13
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  #6  
Vecchio 11-06-2008, 13.53.11
Amelia
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"


"Looking For my future" <Confuso[at]dallavita.it> ha scritto nel messaggio
news:g2moo1$9po$1[at]registered.motzarella.org...

- Citazione -

> Bè, non potrebbe esserci il rischio di prendere fischi per fiaschi?

ma certo che si'.

in fondo ci si identifica nella *propria idea* dell'altro, come in un gioco
di specchi, e non nella persona che l'altro e' davvero.

d'altra parte ... chi puo' dire di conoscere qualcuno tanto bene da sapere
veramente com'e' (in ogni singolo istante della sua vita)?

Amelia - che non mi conosco tanto bene manco io ... figuriamoci ...



  #5  
Vecchio 10-06-2008, 21.38.23
Looking For my future
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"

Sembra che Vincenzo Del Piano abbia detto :

- Citazione -

> così che si decide -dico per dire e per es.- di militare in un Partito
> Politico (identificandosi con un leader prestigioso); o di prendere i voti
> religiosi ... (identificandosi con qualche persona di grande


Bè, non potrebbe esserci il rischio di prendere fischi per fiaschi? Ad
esempio una mia amica sta con un ragazzo che lei dipinge come un grande
"X" (mettere al posto della X qualsiasi sostantivo o aggettivo
positivo) che spesso e volentieri contraddice la "natura" che gli viene
attribuita comportandosi da cialtrone calzato e vestito...

--
Cordiali saluti

  #4  
Vecchio 10-06-2008, 20.48.44
Vincenzo Del Piano
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"


"Solvejg" <solvejg85LEVALO[at]libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Pdc3k.5432$Ca.13290[at]twister2.libero.it...
- Citazione -

>
> "Vincenzo Del Piano" <vincenzo[at]hyle.it> ha scritto nel messaggio
> news:6b39ljF38nubmU1[at]mid.individual.net...
> >
> > senza idealizzazione non è possibile sviluppare <<identificazione> > con
> > le figure genitoriali; e non si può produrre la <<interiorizzazione> >

delle
> > norme da essi rappresentate. Eccetera.

>
> E questo vale solo per i giovani?


No ... :-))
Anche da adulti ci si può identificare con qualcuno e interiorizzare i suoi
"valori".
E' così che si decide -dico per dire e per es.- di militare in un Partito
Politico (identificandosi con un leader prestigioso); o di prendere i voti
religiosi ... (identificandosi con qualche persona di grande Fede).

- Citazione -

> Fino a che età è sano idealizzare persone o idee?

IMHO ... potenzialmente non si finisce mai; e non c'è nulla di sbagliato;
meno che mai di patologico ... ANZI credo che finchè si è capaci di
idealizzare e identificarsi, vuol dire che si è (ancora) disponibili a
cambiar*si* in conseguenza di stimoli che vengono percepiti e ritenuti
importanti.
E "addirittura" Istinto di Vita ( ... Eros!), laddove la in-capacità di
idealizzare/identificar*si* puzza di Istinto di Morte lontano un miglio :-))


Ciao! :-)
--
Vincenzo


  #3  
Vecchio 09-06-2008, 16.44.47
Solvejg
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"


"Vincenzo Del Piano" <vincenzo[at]hyle.it> ha scritto nel messaggio
news:6b39ljF38nubmU1[at]mid.individual.net...
- Citazione -

>
> "Looking For my future" <Confuso[at]dallavita.it> ha scritto nel messaggio
> news:g2gq10$a4b$1[at]registered.motzarella.org...


> > E perché per la formazione di un individuo questo processo è ritenuto
> > "importante"?

>
> IMHO ... non è importante la idealizzazione in sè e per sè: è piuttosto
> che
> senza idealizzazione non è possibile sviluppare <<identificazione> > con le
> figure genitoriali; e non si può produrre la <<interiorizzazione> > delle
> norme da essi rappresentate. Eccetera.
> Senza una buona dose di -sia pur erronea :-))) - idealizzazione, il
> processo
> evolutivo personale risulterebbe carente di qualcosa.


E questo vale solo per i giovani?
Fino a che età è sano idealizzare persone o idee?
  #2  
Vecchio 09-06-2008, 00.51.40
Vincenzo Del Piano
Guest
 
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"


"Looking For my future" <Confuso[at]dallavita.it> ha scritto nel messaggio
news:g2gq10$a4b$1[at]registered.motzarella.org...

- Citazione -

> Vincenzo Del Piano ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
> > Il processo di idealizzazione non è limitato ai casi di innamoramento:

si
> > può idealizzare uno scrittore, un artista, un uomo politico, un cantante

....
> > Si può idealizzare anche una ideologia, o una teoria scientifica ...

>
> E perché per la formazione di un individuo questo processo è ritenuto
> "importante"?


IMHO ... non è importante la idealizzazione in sè e per sè: è piuttosto che
senza idealizzazione non è possibile sviluppare <<identificazione> > con le
figure genitoriali; e non si può produrre la <<interiorizzazione> > delle
norme da essi rappresentate. Eccetera.
Senza una buona dose di -sia pur erronea :-))) - idealizzazione, il processo
evolutivo personale risulterebbe carente di qualcosa.

- Citazione -

> Cordiali saluti

Contraccambio ! :-))
--
Vincenzo

  #1  
Vecchio 08-06-2008, 15.23.12
Looking For my future
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"

Vincenzo Del Piano ha usato la sua tastiera per scrivere :

- Citazione -

> Il processo di idealizzazione non è limitato ai casi di innamoramento: si
> può idealizzare uno scrittore, un artista, un uomo politico, un cantante ...
> Si può idealizzare anche una ideologia, o una teoria scientifica ...


(cut)

- Citazione -

> Ciao!

E perché per la formazione di un individuo questo processo è ritenuto
"importante"?

--
Cordiali saluti

 
Vecchio 06-06-2008, 19.27.36
Vincenzo Del Piano
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Predefinito Re: Il momento dell' "idealizzazione"


"Looking For my future" <Confuso[at]dallavita.it> ha scritto nel messaggio
news:g28p4p$v6m$1[at]registered.motzarella.org...
- Citazione -

>
> [cut] si tratta di quel fenomeno per cui una persona
> vede in un altra non solo ciò che questa è veramente, ma anche quello
> che vorrebbe che fosse o che sembra essere, e si finisce con l'amare
> una persona o perché si è convinti che sia "il tipo ideale" o perché si
> pensa che lo possa diventare.
> Volevo saperne di più, ma soprattutto vorrei sapere a che età è normale
> "idealizzare" completamente l'amato/a, ed a quale età non lo è più.


Il processo di idealizzazione non è limitato ai casi di innamoramento: si
può idealizzare uno scrittore, un artista, un uomo politico, un cantante ...
Si può idealizzare anche una ideologia, o una teoria scientifica ...
In ogni caso, si tratta dell'effetto per cui si attribuisce una "qualità che
non c'è" a un oggetto-di-realtà; ciò può avvenire per errore di valutazione
(emergente da motivazioni potenzialmente assai diverse e numerose), o perchè
si desidera fortemente che la qualità attribuita "esista (da qualche
parte)", o per incredulità che -in un contesto qualechesia che appare
splendido- manchi la qualità attribuita ... conformemente al resto della
cosa splendida :-))

Nel caso specifico dell'innamoramento, la idealizzazione IMHO si produce
addirittura per forza, stante che essa accompagna il processo di
identificazione, che a sua volta prende le messe dalla (più o meno
inconsapevole) aspirazione ad essere <<come> > la persona amata ... la quale
"naturalmente" è ritenuta splendida :-))
Quanto ai limiti d'età entro i quali potrebbe essere considerato normale
idealizzare la persona amata ... IMHO *non c'è limite*: tutto dipende da
quanto appare splendida la persona ... e "il resto" viene (... per forza) da
sè :-))


Ciao!
--
Vincenzo


  #-1  
Vecchio 05-06-2008, 14.19.09
Looking For my future
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Il momento dell' "idealizzazione"

Ciao! Qualche tempo fa ho sentito in tv una psicologa che parlava
dell'importanza del processo di "idealizzazione" che si instaura nelle
relazioni sentimentali, specialmente quelle tra adolescenti.
Se non ho capito male, si tratta di quel fenomeno per cui una persona
vede in un altra non solo ciò che questa è veramente, ma anche quello
che vorrebbe che fosse o che sembra essere, e si finisce con l'amare
una persona o perché si è convinti che sia "il tipo ideale" o perché si
pensa che lo possa diventare.

Volevo saperne di più, ma soprattutto vorrei sapere a che età è normale
"idealizzare" completamente l'amato/a, ed a quale età non lo è più.

Ciao!

--
Cordiali saluti

 

Tags
dell, idealizzazione, momento
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