Torna indietro   La Salute > Alimentazione

 
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #21  
Vecchio 16-10-2009, 11.33.44
Enrico C
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Il mito del "naturale"

On 16 Ott, 08:51, romyr <tizian...[at]gmail.com> wrote:

- Citazione -

> 1) Si invia un messaggio all' industria. Non per niente sono spuntati
> come funghi agriturismi, negozi biologici e naturalisti, cultura, in
> generale, volta in questo senso. L' industria risponde, entro limiti
> "umani" a questi desideri.


L'industria risponde spesso con specchietti per le allodole.
"Naturale" diventa un claim del marketing per attirare clienti verso
prodotti che non hanno niente di speciale.


- Citazione -

> 2) Sebbene artefatti, nella maniera che hai indicato così
> diffusamente, gli alimenti naturali hanno accompagnato l' uomo per
> periodi più o meno lunghi; ad essi o, per lo meno, alla loro base l'
> uomo si è assuefatto, adattato temperato. Un po' come gli infermieri a
> contatto con i malati.


La margarina tradizionale "accompagna" l'uomo dai tempi di Napoleone,
ma è una compagnia di cui faccio volentieri a meno. Invece le
margarine di nuovo tipo grazie alla tecnologia fanno *un po'* meno
schifo nutrizionalmente ;-)

(io comunque uso l'olio di oliva extravergine a crudo)


- Citazione -

> 3) I sostenitori sono più felici, appagati, nel sapere che si
> alimentano in modo naturale. La convinzione è la base del placebo.
> Giusto ?


Giusto, ma forse sono troppo angosciati da minacce "artificiali" che
non esistono o comunque andrebbero viste per quel che sono,
cogliendone il buono ed evitando il cattivo.
IMHO
Alt 16-10-2009, 11.33.44
LaSalute.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #20  
Vecchio 16-10-2009, 07.51.24
romyr
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Il mito del "naturale"

On 12 Ott, 14:46, use_replyto_addr...[at]devils.com (Enrico C) wrote:
- Citazione -

> La morte è naturale. Molti veleni sono naturali. Molti cibi non sono
> commestibili nella forma in cui si trovano in natura e richiedono
> selezioni, lavorazioni, trattamenti, come *condicio sine qua non* per
> essere commestibili. *I processi di irrancidimento, contaminazione con
> tossine o parassiti, in generale l'"andare a male" dei cibi, sono tutti
> processi naturali. Lasciando fare alla natura il suo corso, dovremmo
> rinunciare ad alimenti freschi (la refrigerazione dei frigoriferi è
> infatti artificiale, per non parlare delle altre tecniche di
> conservazione), oppure rinunciarvi per problemi di costi, mancanza di
> confezionamento e trasporto (tecniche "innaturali"), ecc.
> Ecco una serie di esempi pratici di come -sebbene sia anche giusto in
> molti casi evitare cibi troppo raffinati o troppo trattati - l'equazione
> "più vicino allo stato naturale" uguale "più sano" non sia sempre vera!:
> Legumi. in nome del "naturale", andrebbero consumati tal quali, In realtà,
> l'ammollo in acqua e in certi casi la fermentazione aiutano a ridurre la
> componente di tossine di certi legumi.
> Cereali. Il tipo di grano più diffuso per la pastasciutta e non solo, il
> grano Creso, è frutto di una mutazione genetica casuale indotta in
> laboratori nucleari. Tuttavia gli amanti dell'"alimentazione naturale" se
> ne cibano senza problemi, diffidando invece dei "pericolosi OGM", nei
> quali tuttavia le mutazioni genetiche sono ottenute attraverso
> procedimenti molto più precisi e controllabili.
> Carne. in nome del "naturale", la carne andrebbe consumata cruda e subito
> dopo la macellazione, facendo a meno della frollatura
> (per chi non la conosce, vedi per es.http://www.cibo360.it/alimentazione/...frollatura.htm
> Peccato che esista il rigor mortis!
> Pesce. Quello crudo sarà anche buono ma può contenere pericolosi
> parassiti, l'Anisakis. Per evitare il problema si usa o la cottura, oppure
> (tra i giapponesi) si congela il pesce per far morire il parassita. Anche
> in questo caso, meglio evitare di prendere troppo alla lettera il "come
> natura crea" e prendere alcune precauzioni "artificiali". *
> Pomodori, patate, peperoni. in nome del "naturale", andrebbero utilizzate
> le varianti selvatiche, non quelle coltivate dopo secoli di selezioni
> agricole. Peccato che le varianti selvatiche siano più ricche di solanina,
> alcaloide tossico.
> Caffè. in nome del "naturale" bisognerebbe bere solo caffè con caffeina ed
> evitare quello decaffeinato. In realtà, almeno in certe situazioni, un
> buon decaffeinato può essere preferibile.
> Zucchero. In questo caso il tipo integrale è effettivamente più riccodi
> sali minerali e vitamine rispetto a quello raffinato, ma si tratta pur
> sempre di briciole. *Quei nutrienti si trovano in abbondanza in frutta e
> verdura, mentre usare un cucchiaino di zucchero raffinato o integrale fa
> ben poca differenza.
> Latte. in nome del "naturale" bisognerebbe bere solo latte crudo non
> pastorizzato. In realtà, questo espone a qualche rischio sanitario, specie
> per i bambini. E se si deve bollire il latte crudo, paradossalmente, tra
> pastorizzazione industriale a temperatura controllat per pochi istanti, e
> bollitura casalinga del latte crudo, la seconda è quella che usa un
> trattamento termico più violento, quindi viene da chiedersi quale sia alla
> fine il latte più "naturale".
> Latte "bio" e aflatossine.
> In questo caso, c'è qualche preoccupazione in più proprio verso la
> variante "bio", quella più "naturale", almeno a quanto leggo in un
> articolo del Corriere della Sera sul rischio di tossine fungine derivanti
> dal mais usato nell'alimentazione delle vacche. Secondo l'articolo, le
> contaminazioni sarebbero maggiori proprio nel mais da agricoltura
> "biologica". Però su questo aspetto lascerei un punto interrogativo e
> sarei curioso di sapere se l'articolo è confermato da altre fonti oppure
> no.
> http://www.corriere.it/sportello-can...1_Novembre/09/...
> [...]
> La prima strada per eliminare le tossine cancerogene dal mais è
> rappresentata dai controlli: gli Istituti Zooprofilattici effettuano le
> analisi di campioni di latte e provvedono affinché il latte contaminato
> venga distrutto. Purtroppo però non tutto il latte consumato nel nostro
> Paese viene sottoposto ai controlli, e grossi interrogativi riguardano
> anche il latte in polvere.
> Nel mais tradizionale l'infezione è controllata, anche se solo
> parzialmente, con insetticidi. Ma i dati scientifici dicono che ciò non
> elimina del tutto il rischio aflatossine: una recente ricerca condotta
> presso l'Università Cattolica di Piacenza, per esempio, ha evidenziato
> concentrazioni di aflatossine preoccupanti in oltre il 18% dei campioni di
> mais analizzati. La situazione si fa ancor più critica nelle coltivazioni
> "biologiche", dove è vietato l'uso di insetticidi di sintesi. Questi
> vengono sostituiti con un batterio che produce una proteina insetticida,
> la quale non è tuttavia altrettanto efficace nel controllo della piralide.
> I dati di analisi rivelano infatti in queste coltivazioni il record della
> presenza di micotossine cancerogene.
> Lo stesso discorso vale anche per il latte: recenti ricerche pubblicate
> dall'Istituto Zooprofilattico di Brescia hanno evidenziato che molti dei
> campioni di latte di stalla analizzati presentano alte contaminazioni da
> aflatossine, e questo è vero soprattutto per il "latte biologico". E ciò è
> ancor più preoccupante se si considera che il problema aflatossine non è
> limitato a polenta e latte, ma è allargato a tutte quelle colture che non
> siano sufficientemente protette dalle infezioni fungine, come, ad esempio,
> la vite e l'olivo.
> [...]
> --
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuitohttp://www.newsland.it/newssegnala gli abusi ad ab...[at]newsland.it


Sì, tutte queste affermazioni fanno pensare.

Però non dimentichiamo che viviamo su questa terra.
Nessuno, ovviamente può pretendere di alimentarsi in maniera
assolutamente naturale.
La scelta, però è tra il scegliere alimenti artificiali, prodotti e
"costruiti" in laboratorio, oppure optare per qualcos' altro che, pur
non essendo rigorosamente naturale, un po' più vi si avvicina.

Gli effetti, a mio parere, sono positivi per questo motivi:

1) Si invia un messaggio all' industria. Non per niente sono spuntati
come funghi agriturismi, negozi biologici e naturalisti, cultura, in
generale, volta in questo senso. L' industria risponde, entro limiti
"umani" a questi desideri.

2) Sebbene artefatti, nella maniera che hai indicato così
diffusamente, gli alimenti naturali hanno accompagnato l' uomo per
periodi più o meno lunghi; ad essi o, per lo meno, alla loro base l'
uomo si è assuefatto, adattato temperato. Un po' come gli infermieri a
contatto con i malati.

3) I sostenitori sono più felici, appagati, nel sapere che si
alimentano in modo naturale. La convinzione è la base del placebo.
Giusto ?
  #19  
Vecchio 12-10-2009, 13.46.48
Enrico C
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Il mito del "naturale"

La morte è naturale. Molti veleni sono naturali. Molti cibi non sono
commestibili nella forma in cui si trovano in natura e richiedono
selezioni, lavorazioni, trattamenti, come *condicio sine qua non* per
essere commestibili. I processi di irrancidimento, contaminazione con
tossine o parassiti, in generale l'"andare a male" dei cibi, sono tutti
processi naturali. Lasciando fare alla natura il suo corso, dovremmo
rinunciare ad alimenti freschi (la refrigerazione dei frigoriferi è
infatti artificiale, per non parlare delle altre tecniche di
conservazione), oppure rinunciarvi per problemi di costi, mancanza di
confezionamento e trasporto (tecniche "innaturali"), ecc.

Ecco una serie di esempi pratici di come -sebbene sia anche giusto in
molti casi evitare cibi troppo raffinati o troppo trattati - l'equazione
"più vicino allo stato naturale" uguale "più sano" non sia sempre vera!:

Legumi. in nome del "naturale", andrebbero consumati tal quali, In realtà,
l'ammollo in acqua e in certi casi la fermentazione aiutano a ridurre la
componente di tossine di certi legumi.

Cereali. Il tipo di grano più diffuso per la pastasciutta e non solo, il
grano Creso, è frutto di una mutazione genetica casuale indotta in
laboratori nucleari. Tuttavia gli amanti dell'"alimentazione naturale" se
ne cibano senza problemi, diffidando invece dei "pericolosi OGM", nei
quali tuttavia le mutazioni genetiche sono ottenute attraverso
procedimenti molto più precisi e controllabili.

Carne. in nome del "naturale", la carne andrebbe consumata cruda e subito
dopo la macellazione, facendo a meno della frollatura
(per chi non la conosce, vedi per es.
http://www.cibo360.it/alimentazione/...frollatura.htm
Peccato che esista il rigor mortis!

Pesce. Quello crudo sarà anche buono ma può contenere pericolosi
parassiti, l'Anisakis. Per evitare il problema si usa o la cottura, oppure
(tra i giapponesi) si congela il pesce per far morire il parassita. Anche
in questo caso, meglio evitare di prendere troppo alla lettera il "come
natura crea" e prendere alcune precauzioni "artificiali".

Pomodori, patate, peperoni. in nome del "naturale", andrebbero utilizzate
le varianti selvatiche, non quelle coltivate dopo secoli di selezioni
agricole. Peccato che le varianti selvatiche siano più ricche di solanina,
alcaloide tossico.

Caffè. in nome del "naturale" bisognerebbe bere solo caffè con caffeina ed
evitare quello decaffeinato. In realtà, almeno in certe situazioni, un
buon decaffeinato può essere preferibile.

Zucchero. In questo caso il tipo integrale è effettivamente più ricco di
sali minerali e vitamine rispetto a quello raffinato, ma si tratta pur
sempre di briciole. Quei nutrienti si trovano in abbondanza in frutta e
verdura, mentre usare un cucchiaino di zucchero raffinato o integrale fa
ben poca differenza.

Latte. in nome del "naturale" bisognerebbe bere solo latte crudo non
pastorizzato. In realtà, questo espone a qualche rischio sanitario, specie
per i bambini. E se si deve bollire il latte crudo, paradossalmente, tra
pastorizzazione industriale a temperatura controllat per pochi istanti, e
bollitura casalinga del latte crudo, la seconda è quella che usa un
trattamento termico più violento, quindi viene da chiedersi quale sia alla
fine il latte più "naturale".

Latte "bio" e aflatossine.
In questo caso, c'è qualche preoccupazione in più proprio verso la
variante "bio", quella più "naturale", almeno a quanto leggo in un
articolo del Corriere della Sera sul rischio di tossine fungine derivanti
dal mais usato nell'alimentazione delle vacche. Secondo l'articolo, le
contaminazioni sarebbero maggiori proprio nel mais da agricoltura
"biologica". Però su questo aspetto lascerei un punto interrogativo e
sarei curioso di sapere se l'articolo è confermato da altre fonti oppure
no.

http://www.corriere.it/sportello-can...atossine.shtml
[...]
La prima strada per eliminare le tossine cancerogene dal mais è
rappresentata dai controlli: gli Istituti Zooprofilattici effettuano le
analisi di campioni di latte e provvedono affinché il latte contaminato
venga distrutto. Purtroppo però non tutto il latte consumato nel nostro
Paese viene sottoposto ai controlli, e grossi interrogativi riguardano
anche il latte in polvere.
Nel mais tradizionale l'infezione è controllata, anche se solo
parzialmente, con insetticidi. Ma i dati scientifici dicono che ciò non
elimina del tutto il rischio aflatossine: una recente ricerca condotta
presso l'Università Cattolica di Piacenza, per esempio, ha evidenziato
concentrazioni di aflatossine preoccupanti in oltre il 18% dei campioni di
mais analizzati. La situazione si fa ancor più critica nelle coltivazioni
"biologiche", dove è vietato l'uso di insetticidi di sintesi. Questi
vengono sostituiti con un batterio che produce una proteina insetticida,
la quale non è tuttavia altrettanto efficace nel controllo della piralide.
I dati di analisi rivelano infatti in queste coltivazioni il record della
presenza di micotossine cancerogene.
Lo stesso discorso vale anche per il latte: recenti ricerche pubblicate
dall'Istituto Zooprofilattico di Brescia hanno evidenziato che molti dei
campioni di latte di stalla analizzati presentano alte contaminazioni da
aflatossine, e questo è vero soprattutto per il "latte biologico". E ciò è
ancor più preoccupante se si considera che il problema aflatossine non è
limitato a polenta e latte, ma è allargato a tutte quelle colture che non
siano sufficientemente protette dalle infezioni fungine, come, ad esempio,
la vite e l'olivo.
[...]



--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse[at]newsland.it


 

Tags
mito, naturale
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
quantotonno al naturale x cena ..??
Effe Pi: Salve scusate, indicativamente quale può esser la quantità da ingerir x cena, h20ca, di tonno al naturale e mix di verdura cruda, dopo leggera corsetta ! Mangio 170g ,ca, sgocciolato e due...
Alimentazione 8 26-04-2008 10.22.58
Vuoi perdere peso in modo naturale ?
Edgardo: Vuoi perdere peso in modo naturale ed equilibrato, senza il coadiuvante di sostanze chimiche pericolose per il tuo organismo? Siamo un gruppo di venditori indipendenti dei prodotti Herbalife....
Gravidanza 3 24-10-2007 09.00.25
Vuoi perdere peso in modo naturale ?
Edgardo: Vuoi perdere peso in modo naturale ed equilibrato, senza il coadiuvante di sostanze chimiche pericolose per il tuo organismo? Siamo un gruppo di venditori indipendenti dei prodotti Herbalife....
Alimentazione 2 23-10-2007 19.28.45
Vuoi perdere peso in modo naturale ?
Edgardo: Se vuoi perdere peso in modo naturale ed equilibrato, senza il coadiuvante di sostanze chimiche pericolose per il tuo organismo, sei approdato nel posto giusto. Siamo un gruppo di venditori...
Salute 7 21-10-2007 23.01.24
Depressione: test e cura naturale (?)
Bibo: Salve Volevo provare quel sito dove facendo un test veniva o meno ipotizzata una depressione. Ricordate l'indirizzo? Esitono medicinali naturali o particorali alimenti utili per combattere...
Psicologia 7 26-08-2006 11.09.27



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 19.49.27.