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#14
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| Scriveva Crononauta mercoledì, 23/05/2007: - Citazione - > Ecco perché dico che per ingrassare tutte le calorie sono uguali, ma per
Grazie per le info, cercherò di documentarmi meglio su questa storia> dimagrire facendo sport, no :-) che mi interessa parecchio. Ad ogni modo i miei libri di biochimica, nè il professore ha mai accennato a questa potenza lipidica nel senso stretto del termine in cui l'abbiamo trattato noi, vabè che lui era fissato con la neurochimica e p53, però và... se è così che stanno le cose potrebbero pure aggiornare i programmi. -- Studentello di Medicina e Chirurgia Contatti: francescomineo84[at]gmail.com (valida anche per MSN) Sito: http://oneiromancy.altervista.org/ "Scegli lo specialista e hai scelto la malattia" House M.D |
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#13
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| On Tue, 22 May 2007 17:24:00 +0200, Francesco Mineo <francescomineo84[at]gmail.com> wrote: - Citazione - > Interessante, però non capisco una cosa. Questi 10gr approssimativi di
Sono in condizioni di attività fisica media, orientativamente intorno al> grasso mobilitati a scopo energetico per h, sono riferiti ad attività > fisica moderata, intensa, o anche a riposo? 65-70% della FCMax. Andando verso la soglia aerobica, invece questo valore cala un po', fino ad azzerarsi praticamente oltre la soglia: infatti il catabolismo dei grassi richiede più ossigeno di quello degli zuccheri, e quindi in condizioni anaerobiche il fisico cerca di salvare il più possibile l'insufficiente ossigeno presente, cercando di ricavare più energia possibile. Però è un caso un po' teorico, perché in condizioni anaerobiche non è che ci fai molta strada. - Citazione - > Insomma, una persona
Il meccanismo lipidico c'è sempre, però considera che funziona in> sedentaria, o che al massimo passeggia, brucia comunque grassi (fino a > 10gr/h) o ci sono particolari contesti in cui si attiva questo > metabolismo lipidico nonostante non sia strettamente necessario > ipotizzando una dieta leggermente ipocalorica? ambedue le direzioni. Cioè se puoi mobilizzare 10 gr/h dalle riserve per farne energia, puoi anche immagazzinare 10 gr/h di grasso nelle riserve metabolizzando gli zuccheri. La sostanza è che se sei sedentario, nei fatti vivi sempre al di sotto del limite di mobilizzazione dei grassi (2200 kcal/die sono 90 kcal/h!), il che vuol dire che il tuo corpo ha tutto il tempo di convertire *interamente* tutti i grassi in zuccheri, ma anche il viceversa! In questi casi, il fatto che ingrassi o dimagrisci, dipende esclusivamente dal bilancio calorico, senza badare all'"origine" delle calorie. Invece se fai sport, e vai oltre a questo limite, le calorie le devi prendere da dove le puoi ricavare (zuccheri), non da dove non è biochimicamente possibile (grassi): e aumentare la "potenza lipidica" ti permette di salvare più zuccheri possibili, per incrementare poi ulteriormente la resistenza di fondo. Ecco perché dico che per ingrassare tutte le calorie sono uguali, ma per dimagrire facendo sport, no :-) -- Massimo Bacilieri AKA Crononauta ICQ:4005815 |
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#12
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| Crononauta scriveva il 22/05/2007 : >> Appunto, in un persona poco allenata, o meglio ancora, in una persona >> "normale", questo non si verificherà mai, e i carbo saranno cmq la fonte >> primaria di energia. - Citazione - > Quel che cambia sono i valori assoluti delle potenze rese (e quindi delle
Interessante, però non capisco una cosa. Questi 10gr approssimativi di> calorie bruciate). Se un sedentario ricava 80-90 kcal/h dai grassi, e > sforzandosi al massimo arriva alla soglia con 200 kcal/h totali, ricavate in > prevalenza dai carboidrati, magari un atleta allenato a dovere per fare 200 > kcal/h è appena sopra la sua soglia di "potenza lipidica" e sta nei fatti > producendo energia con prevalenza lipidica: ha ancora tutto il margine dei > carboidrati da iniziare a usare! grasso mobilitati a scopo energetico per h, sono riferiti ad attività fisica moderata, intensa, o anche a riposo? Insomma, una persona sedentaria, o che al massimo passeggia, brucia comunque grassi (fino a 10gr/h) o ci sono particolari contesti in cui si attiva questo metabolismo lipidico nonostante non sia strettamente necessario ipotizzando una dieta leggermente ipocalorica? -- Studentello di Medicina e Chirurgia Contatti: francescomineo84[at]gmail.com (valida anche per MSN) Sito: http://oneiromancy.altervista.org/ "Scegli lo specialista e hai scelto la malattia" House M.D |
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#11
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| Francesco Mineo wrote: - Citazione - > Cmq mi interessa molto questa storia anche a livello personale, sai
Libri non saprei, vado di memoria con gli appunti di quando studiavo> indicarmi una fonte seria, sia dal lato "scientifico" che dal lato > prettamente pratico (cioè, tipo di allenamento per potenziare questa > potenza lipidica)? biochimica :-/ Comunque ho provato a cercare con google "potenza lipidica" e ho trovato diversi siti. Ne parla anche il "solito" Albanesi, ci ho buttato un occhio ed è abbastanza chiaro nei precetti fondamentali. Ma come detto, la potenza lipidica la alleni seriamente solo se puoi fare allenamenti sotto controlli medici di glicemia, lattato e consumo di ossigeno, perché devi fare lavori di fondo in condizioni di glicemia stabile e in condizioni assolutamente aerobiche. Altrimenti vai in ipoglicemia, i muscoli iniziano il catabolismo delle proteine e li danneggi. Né d'altra parte puoi pensare di assumere zuccheri perché allora viene meno il principio dello stimolo all'uso dei lipidi! Inoltre il lavoro deve essere di gran fondo, ricordo un mio amico che preparava le maratone (a Ferrara erano gli anni d'oro di Conconi... e i suoi studi influenzavano più o meno tutto l'ambiente medico sportivo. Era l'epoca delle vittorie di Gelindo Bordin) che faceva allenamenti di 80 km :-O - Citazione - > Appunto, in un persona poco allenata, o meglio ancora, in una persona
Calma, questo anche negli atleti. La "potenza lipidica" puoi averla> "normale", questo non si verificherà mai, e i carbo saranno cmq la fonte > primaria di energia. bassa o alta, ma ce l'hai. E se fai attività moderata, l'energia che ricavi sarà comunque di prevalenza lipidica. Quel che cambia sono i valori assoluti delle potenze rese (e quindi delle calorie bruciate). Se un sedentario ricava 80-90 kcal/h dai grassi, e sforzandosi al massimo arriva alla soglia con 200 kcal/h totali, ricavate in prevalenza dai carboidrati, magari un atleta allenato a dovere per fare 200 kcal/h è appena sopra la sua soglia di "potenza lipidica" e sta nei fatti producendo energia con prevalenza lipidica: ha ancora tutto il margine dei carboidrati da iniziare a usare! -- Massimo Bacilieri AKA Crononauta |
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#10
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| "Crononauta" <ulibarra[at]infinito.it> ha scritto nel messaggio news:slrnf51p17.4kf.ulibarra[at]cerbero.3rd-ring... - Citazione - > On Sat, 19 May 2007 16:09:19 +0200, Francesco Mineo <francescomineo84[at]gmail.com> wrote: - Citazione - > Se è vero che alla soglia (e oltre) il fisico tende a privilegiare la
Dunque allenandosi a bassa potenza e per 2/3 ore, senza mangiare> combustione dei carboidrati rispetto a quella dei lipidi, al di sotto > della soglia i grassi vengono usati al massimo possibile, in ragione > della loro velocità di mobilizzazione dalle riserve di adipe. cibi grassi nelle ore precedenti lo svolgimento dell' attività fisica, il corpo mobilita i grassi deposti qua e là (ci sono punti particolari del corpo da cui si attingono più facilmente ?) ciao e grazie delle descrizioni (anche precedenti) mi associo a Mineo per conoscere l' eventuale libro illustrante tale materia. Dan |
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#9
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| Scriveva Crononauta lunedì, 21/05/2007: - Citazione - > In soggetti "normali" questa capacità corrisponde a circa 10 gr/h di
Questa storia della potenza lipidica l'ho letta svariate volte, ma come> grasso puro mobilizzato per ora; l'allenamento della "potenza lipidica" > porta ad innalzare questo valore in modo significativo, per cui si > arriva al punto che in condizioni di lavoro non massimale (70-75% della > FCMax) la maggior parte dell'energia è fornita non dai carboidrati ma > dai grassi. al solito non ho letto uno studio serio, ma solo qualche informazione sparsa su qualche sito di dubbia serietà, ad ogni modo però è un altro discorso. Intanto per il fatto che il 75% della FCMax non è certo una condizione di riposo, e poi perchè il post iniziale si riferiva ad un ipotetico utilizzo del corpo dei grassi per "abitudine". La storia degli atleti permettimi ma è un discorso che esula molto dalla questione alimentazione, stiamo parlando di persone che dedicano la loro vita all'allenamento e l'alimentazione è "solo" una parte del loro stile di vita. Cmq mi interessa molto questa storia anche a livello personale, sai indicarmi una fonte seria, sia dal lato "scientifico" che dal lato prettamente pratico (cioè, tipo di allenamento per potenziare questa potenza lipidica)? - Citazione - > Laddove in una persona poco allenata, invece resta il contrario.
Appunto, in un persona poco allenata, o meglio ancora, in una persona"normale", questo non si verificherà mai, e i carbo saranno cmq la fonte primaria di energia. -- Studentello di Medicina e Chirurgia Contatti: francescomineo84[at]gmail.com (valida anche per MSN) Sito: http://oneiromancy.altervista.org/ "Scegli lo specialista e hai scelto la malattia" House M.D |
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| On Sat, 19 May 2007 16:09:19 +0200, Francesco Mineo <francescomineo84[at]gmail.com> wrote: - Citazione - > principessa ha spiegato il 19/05/2007 :
>> carbo è fondata scientificamente?>> Ma 'sta storia che il corpo 'si abitua' ad usare i grassi al posto dei > - Citazione - > Dunque, esporrò la mia personale opinione: non sono a conoscenza di uno
Il corpo brucia i grassi eccome, e gli sportivi professionisti di fondo> studio che dimostri ciò, ma tante persone che scrivono o parlano di > questo evento. A me sembra alquanto improbabile, o quanto meno nel modo > in cui lo poni tu. Il corpo non utilizzerà mai i grassi al posto dei > carbo, poichè i carbo sono la benzina principale del nostro organismo. infatti fanno allenamenti mirati all'aumento della cosiddetta "potenza lipidica". Abbiamo già più volte accennato che il corpo per produrre energia usa i tanto grassi quanto i carboidrati, con la differenza che i grassi hanno un limite relativamente molto basso di gr/h utilizzabili, mentre i carboidrati virtualmente sono illimitati. Per contro, i lipidi non hanno teoricamente limite di immagazzinamento (l'adipe), mentre gli zuccheri una volta che hanno "riempito" le scorte di glicogeno di muscoli e fegato non vengono più archiviati direttamente. Di conseguenza, più energia riesco a ricavare dai lipidi, tanto più riuscirò a risparmiare i carboidrati che potranno essere poi impiegati nei momenti di "picco" di sforzo, dove l'utilizzo sarà prevalentemente dei carboidrati e poco dei lipidi. Se è vero che alla soglia (e oltre) il fisico tende a privilegiare la combustione dei carboidrati rispetto a quella dei lipidi, al di sotto della soglia i grassi vengono usati al massimo possibile, in ragione della loro velocità di mobilizzazione dalle riserve di adipe. In soggetti "normali" questa capacità corrisponde a circa 10 gr/h di grasso puro mobilizzato per ora; l'allenamento della "potenza lipidica" porta ad innalzare questo valore in modo significativo, per cui si arriva al punto che in condizioni di lavoro non massimale (70-75% della FCMax) la maggior parte dell'energia è fornita non dai carboidrati ma dai grassi. Laddove in una persona poco allenata, invece resta il contrario. -- Massimo Bacilieri AKA Crononauta ICQ:4005815 |
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| Enrico C ha scritto: - Citazione - Grazie! Ma è vero che ridurre troppo i carbo provoca insulino resistenza? Questa cosa l'ho letta tempo fa e non riesco a ricordarmi dove, tanto che credo di ricordare male...qualcuno conferma? Ciao. -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse[at]newsland.it |
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| Francesco Mineo ha scritto: I grassi hanno appunto un ruolo che non è quello di - Citazione - > "benzina"Che ci sia possibilità di potenziare il metabolismo
No, io pensavo solo a scopo dimagrante, ho capito che non si può fare a> lipidico, probabile, ma che il corpo utilizzi grassi al posto dei > carbo, mi sento di escluderlo. lungo termine. -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse[at]newsland.it |
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| On Sat, 19 May 2007 18:40:39 +0200, Francesco Mineo wrote: - Citazione - > La fonte che citi cmq è abbastanza vecchia,
Ma ancora considerata valida dall'ultima revisione dei Larn, del '96. ![]() Però è vero che anche i Larn sono ormai anzianotti, 11 anni! >dieta povera in carboidrati, sarà sicuramente più ricca in proteine e grassi Oppure si può compensare con l'alcool, un bel fiasco di vin! Scheeeeeeeeeeeeeeeerzo! ![]() |
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| deplezione, glicogeno |
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