| |||||||
| | Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
|
#7
| |||
| |||
| "francesco" <infoprostatite[at]libero.it> ha scritto nel messaggio news:151Z80Z2Z142Y1119736631X26221[at]usenet.libero.it... - Citazione - > Cara Ary,
Non voglio più condizionare nessuno, a livello di scelta farmacologica o> > mi fa sempre piacere leggerti. > Se leggi il mio sito, capirai che ho tante perplessità circa l'impostazione > della medicina ufficiale. Non voglioo sindacare su cose ovvie, anche perché > si andrebbe talmente lontani senza arrivare a nulla , probabilmente. meno. - Citazione - >
co-relazione di entrambi. E' solo che la medicina tradizionale consiglia un> Parli spesso della relazione mente e corpo, e possiamo essere d'accordo. Anche la medicina tradizionale si sta rendendo conto sempre di più della buon psicologo, e basta. Non è solo un fattore psicologico, ma anche emozionale, e spirituale, nel senso che bisogna sviluppare il senso dello spirito inteso come umorismo, la fantasia e la gioia di vivere. Ho già parlato del potere creativo o distruttivo dei pensieri, a livello dei neurotrasmettitori. Il pensiero pro-motore è quello che reca la convinzione di essere malati, e agisce di conseguenza. Purtroppo la consapevolezza di ciò, e guai se non lo si sapesse, agisce a livello inconscio. Quindi non basta solamente pensare volontariamente di non avere nulla. Dev'essere una vera convinzione. I farmaci, se non altro, hanno il simpatico ruolo di convincerti ogni giorno che tu sei malato, leggere le notizie qui sopra, avere a che fare col lavaggio del cervello generale. Io non vado nemmeno più al policlinico. Vado solo a fare gli esami e me li faccio mandare per fax. I pensieri Pro-motori sono quelli che sono alla base di tutto. E' difficile cambiarli, per la paura di prendere una cantonata. E ancora più diffile crederci. Quindi se uno è veremente convinto che i farmaci funzionano, funzionano veramente. Ma rimani dipendente tutta la vita da qualcosa. Che sei malato, che non vali nulla, che non ti puoi permettere di vivere in un altro modo, che devi dimostrare umiltà, ecc. Niente da eccepire, ma non fa per me. - Citazione - > Colglo l'occasione di farti una banale domanda : chi non raggiunge tale
Il mondo intero vive nel disequilibrio, quindi dov'è il problema?> equilibrio, ed è sieropositivo e prende il coktaill di farmaci , come mai, > nonostante non raggiunga l'equilibrio, oggi, comunque, sta bene e ha una > aspettativa di vita impensabile prima? Ti ho già risposto. Il loro equilibrio raggiunto è nel disequilibrio. - Citazione - >
Le case farmaceutiche svolgono la loro funzione, e la fanno bene.> Ciò non vuole dire che la tua strada non sia la migliore e, certamente, > difficilmente percorribile dalle cause farmaceutiche (o dai potenti in > generale...)... tuttavia la domanda rimane, e, sai, le domande esistono per > avere una risposta, che, attendo fiducioso! Chi vuole provare un altra strada, deve imparare prima, ad operare su un livello più elevato di quello della materia. Che sono le vibrazioni più basse. Quindi vedi bene che non è una ricetta semplicissima, la mia ? Non è : Aloe, alga klamath, germanio o cocktail antiretrovirale la scelta da compiere, perchè sono la stessa cosa. Il problema è un altro, casomai. Vuoi essere dipendente da altri per tutta la vita, o vuoi cominciare a prendere in mano le redini della tua stessa esistenza? E guarda che, detto da me, che fino all'altro giorno volevo solo dormire, e non sapere nulla, perchè una persona sveglia in mezzo agli zombie non può fare altro, è una scelta coraggiosa. Ho scelto la strada dell'arte, non quella della religione, io. Tutti i libri che parlano di guarigioni miracolose (es Il sì che guarisce, una ex malata di Aids che ha anche scritto un libro) hanno a che fare con cose spirituali. Immancabilmente e immarcescibilmente. E se uno non ci è portato più di tanto? Che facciamo? Ci strappiamo le vesti e ci flagelliamo nel dolore? Fortunatamente ho scoperto un altra cosa, e Steiner mi ha dato la conferma, che le strade che portano ai livelli superiori sono due : una è la religione, vissuta in modo puro e convinto, l'altra è l'arte. Ma qui entriamo in un discorso che altro che quello di hermann hesse. "narciso e boccadoro" L'asceta e l'artista. Io sono molto concreta e materiale, quindi ho scelto l'arte. L'arte non è solo creare dipinti, musica o poesie. E' anche l'arte di ri-creare sè stessi. E non si prende in farmacia. ;-) - Citazione - |
| | |||
| |||
| |
|
#6
| |||
| |||
| Cara Ary, mi fa sempre piacere leggerti. Se leggi il mio sito, capirai che ho tante perplessità circa l'impostazione della medicina ufficiale. Non voglioo sindacare su cose ovvie, anche perché si andrebbe talmente lontani senza arrivare a nulla , probabilmente. Parli spesso della relazione mente e corpo, e possiamo essere d'accordo. Colglo l'occasione di farti una banale domanda : chi non raggiunge tale equilibrio, ed è sieropositivo e prende il coktaill di farmaci , come mai, nonostante non raggiunga l'equilibrio, oggi, comunque, sta bene e ha una aspettativa di vita impensabile prima? Ciò non vuole dire che la tua strada non sia la migliore e, certamente, difficilmente percorribile dalle cause farmaceutiche (o dai potenti in generale...)... tuttavia la domanda rimane, e, sai, le domande esistono per avere una risposta, che, attendo fiducioso! Ciao Francesco http://utenti.lycos.it/gordonlink Il 24 Giu 2005, 18:39, "Torquemada." <torquemada[at]despammed.com> ha scritto: - Citazione - > On 24/6/05 18:11, rank wrote: > > altra strada? > > > > in che senso? nel senso che dovrei lasciare la terapia che seguo? > > > > non si può fare tutte e due? > > Senza influenzare o tantomeno confutare le teroie, i ruisultati e le > impressioni di Ary, ti posso suggerire quello che forse farei io in una > situazione simile. > > Io farei seguirei entrambe le strade con uguale apertura mentale, > informazione precisa di quello che mi prendo e quello che faccio, poi, > magari se in un futuro è prevista una momentanea interruzione della > terapia "medica", io continuerei con l' altra, e vedrei i risultati > come vanno di conseguenza. > > Tieni sempre gli occhi e la mente aperta su tutto! Questo è il mio > consiglio. > > -- > Torquemada. > "Everything is possible if you wish hard enough." > James Matthew Barrie, Peter Pan > Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/ |
|
#5
| |||
| |||
| altra strada? in che senso? nel senso che dovrei lasciare la terapia che seguo? non si può fare tutte e due? quando si presume che avrai risultati? che cosa sono i pensieri pro-motori? pre avere la consapevolezza devo prima documentarmi... ....altrimenti come si fa?.... Scusa se ti bombardo di domande.. ma sono molto curioso riguardo al caso... e più fai la misteriosa e più mi incuriosisco (penso che la cosa sia normale)... beh.. un saluto con affetto Rank p.s. se puoi mandami del materiale via mail Vi voglio un mucchio di bene... ciao "Ary" <aryafanc.spam[at]libero.it> ha scritto nel messaggio news rwue.17927$yM4.263651[at]twister2.libero.it...- Citazione - > > "rank" <fucku[at]fuck.com> ha scritto nel messaggio > news:67wue.24576$bc.8132[at]tornado.fastwebnet.it... > > ciao Ary ... bentornata dal mare > > > > ne vorrei sapere di più su dove si può reperire l'estratto di alohe e se > hai > > avuto dei risultati > > > > famme sapè x favore > > > > ciao > > > > proverò a mandare un messaggio sulla tua mail altrimenti se torquemada è > > disponibile proverò a girarla presso di lei o lui... non ho capito bene... > > > > Non voglio dire nulla, prima di avere i risultati in mano. Sai...per > scaramanzia. > Il fatto è che non mi sono mai sentita meglio in vita mia. > l'aloe ha lo strano potere di rendere tutto più lucido e cristallino. > Non ha il potere solamente sul piano fisico, ma anche su quello mentale! > E' come se mi fossi tolta l'ultimo velo davanti agli occhi e la coscienza. > I medicinali, se non altro, ottundono la mente. > E dato che la mente è il motore che guida il tutto, quando hai una visione > più lucida dell'insieme, riesci anche a cambiare l'energia dei pensieri > pro-motori. > E' un discorso un pò lunghino da fare. > Ma l'aloe da sola, non può fare niente, se non è accompagnata da un > decondizionamento psicologico generale. > Basta, io sono per la dittatura anarchica. Ma non si può spingere più di > tanto. > Ognuno ha i suoi tempi. > E se uno decide di procedere per un altra strada, deve essere ben > consapevole di quello che fa, ma soprattutto di quello che E'. > Sei pronto? > > a. > > |
|
#4
| |||
| |||
| On 24/6/05 18:11, rank wrote: - Citazione - > altra strada?
Senza influenzare o tantomeno confutare le teroie, i ruisultati e le> > in che senso? nel senso che dovrei lasciare la terapia che seguo? > > non si può fare tutte e due? impressioni di Ary, ti posso suggerire quello che forse farei io in una situazione simile. Io farei seguirei entrambe le strade con uguale apertura mentale, informazione precisa di quello che mi prendo e quello che faccio, poi, magari se in un futuro è prevista una momentanea interruzione della terapia "medica", io continuerei con l' altra, e vedrei i risultati come vanno di conseguenza. Tieni sempre gli occhi e la mente aperta su tutto! Questo è il mio consiglio. -- Torquemada. "Everything is possible if you wish hard enough." James Matthew Barrie, Peter Pan |
|
#3
| |||
| |||
| ciao Ary ... bentornata dal mare ne vorrei sapere di più su dove si può reperire l'estratto di alohe e se hai avuto dei risultati famme sapè x favore ciao proverò a mandare un messaggio sulla tua mail altrimenti se torquemada è disponibile proverò a girarla presso di lei o lui... non ho capito bene... p "Ary" <aryafanc.spam[at]libero.it> ha scritto nel messaggio news:T2Are.2295$yM4.33154[at]twister2.libero.it... - Citazione - > > > > Per molti degli studiosi interpellati, c'è un legame fra i comportamenti > > poco ortodossi e la percezione che essi hanno del sistema di finanziamento > > della ricerca. Un meccanismo ritenuto ormai obsoleto e inadeguato. > > > > "Non sono scorrettezze, ma piccoli trucchetti ormai abituali, dicono gli > > scienziati. Ma di questo passo - commenta De Vries - il rispetto delle > > regole si riduce sempre più". Se gli scienziati pensano che l'assegnazione > > dei fondi è ingiusta, e si inventano così degli stratagemmi per ricevere > > sovvenzionamenti, "allora è il momento di ripensare radicalmente il modo > di > > finanziare la ricerca", aggiunge De Vries. > > > > > > Dal sito di Repubblica > > (13 giugno 2005) > > E' da un mese che sto prendendo il preparato di "max orloff" > Una pianta che esiste già in natura, e non mi sono mai sentita meglio in > vita mia. > Per carità, mi guarderò bene dal rivelare la fonte di ciò. > Mi dispiace per voi. > Viviamo in uno stato Fascista. > E' un preparato di Aloe arborescens fresca, tritata e messa in bottiglia, > senza conservanti o alcool, da un chimico di cui non voglio rivelare il > nome. > Tanti sieropostivi hanno ricavato beneficio da ciò. Solo che non vengono qui > sopra, e fanno bene. > > Si sta avverando il racconto che avevo scritto anni fa. > di cui la fine è questa > Grazie per avermi dato l'occasione di parlarne. > Ma quando lo dico io, non mi crede nessuno > > > memorandum interno. > Da Albert Verity al Presidente della Glaxo-Wellcome. > Lettera di licenziamento. > > Perchè non parla chiaro a sè stesso, se non a me? > Il distillato Orloff sparirà negli archivi e adesso capisco perchè le > condizioni stipulate con Max erano così "generose". > 1) Perchè Max Orloff non ha la laurea in Medicina. > 2) Perchè Max Orloff è un noto eccentrico. > 3) Perchè il distillato può venire prodotto facilmente partendo da > sostanze di facile reperibilità, la duplicazione è possibile e il > profitto modesto... oppure. > 4) perchè sarebbe impossibile nascondere l'effetto euforizzante. > Ma soprattutto perchè l'esistenza di questo trattamento farebbe venire > i Brividi alla Grande Macchina e ai suoi numerosi Pezzi. > O Pazzi. > La Glaxo-Wellcome, i farmacisti, i dottori, gli ospedali, le aziende > farmaceutiche degli ospedali, e tutti i loro affini ed eredi. > Me ne vado. E adesso che ho dato le dimissioni, con grande gioia, vi > mando tutti a quel Paese. > Brutti *********, credete di avere vinto Eh? > Per ora. > La gente saprà... > E anche se quei figli di puttana che ci sono al governo insistono a > vietare la felicità, la gioia,e la possibilità di andarsene da questo > mondo quando il dolore è troppo grande, perchè c'è un Dio, (ma > soprattutto c'è la chiesa, e gli intrallazzi coi governi di tutto il > mondo e vogliono continuare ad avere il Potere...) > Sappia che io continuerò a guarire la gente...perchè ho fatto il > giuramento di farlo. Perchè ho capito, e di tutto il resto non ne > voglio sapere. > A voi non interessa la salute della gente. Ma solo il PROFITTO. > E c'è un altra cosa che deve sapere... Grazie a Orloff, grazie a me,e > a tutti quelli come noi, arriveranno altri prodotti, altre novità, > altri procedimenti, altre idee... > > > Ma lei questo non vuole sentirlo. Non può. > Le persone devono continuare ad essere infelici perchè DEVONO > ammalarsi e devono continuare a tenere in piedi questa gigantesca > farsa... > > E' la felicità che guarisce la gente. > Non i vostri prodotti Etici del C...! > (con licenza) > > Albert Verity. > > Ary > > > > > > > > > > > |
|
#2
| |||
| |||
| "rank" <fucku[at]fuck.com> ha scritto nel messaggio news:67wue.24576$bc.8132[at]tornado.fastwebnet.it... - Citazione - > ciao Ary ... bentornata dal mare
Non voglio dire nulla, prima di avere i risultati in mano. Sai...per> > ne vorrei sapere di più su dove si può reperire l'estratto di alohe e se hai > avuto dei risultati > > famme sapè x favore > > ciao > > proverò a mandare un messaggio sulla tua mail altrimenti se torquemada è > disponibile proverò a girarla presso di lei o lui... non ho capito bene... > scaramanzia. Il fatto è che non mi sono mai sentita meglio in vita mia. l'aloe ha lo strano potere di rendere tutto più lucido e cristallino. Non ha il potere solamente sul piano fisico, ma anche su quello mentale! E' come se mi fossi tolta l'ultimo velo davanti agli occhi e la coscienza. I medicinali, se non altro, ottundono la mente. E dato che la mente è il motore che guida il tutto, quando hai una visione più lucida dell'insieme, riesci anche a cambiare l'energia dei pensieri pro-motori. E' un discorso un pò lunghino da fare. Ma l'aloe da sola, non può fare niente, se non è accompagnata da un decondizionamento psicologico generale. Basta, io sono per la dittatura anarchica. Ma non si può spingere più di tanto. Ognuno ha i suoi tempi. E se uno decide di procedere per un altra strada, deve essere ben consapevole di quello che fa, ma soprattutto di quello che E'. Sei pronto? a. |
|
#1
| |||
| |||
| On 23/6/05 12:29, rank wrote: - Citazione - > proverò a mandare un messaggio sulla tua mail altrimenti se torquemada è
Con piacere> disponibile proverò a girarla presso di lei o lui... non ho capito bene... -- Torquemada. "Everything is possible if you wish hard enough." James Matthew Barrie, Peter Pan |
| | |||
| |||
| - Citazione - >
E' da un mese che sto prendendo il preparato di "max orloff"> Per molti degli studiosi interpellati, c'è un legame fra i comportamenti > poco ortodossi e la percezione che essi hanno del sistema di finanziamento > della ricerca. Un meccanismo ritenuto ormai obsoleto e inadeguato. > > "Non sono scorrettezze, ma piccoli trucchetti ormai abituali, dicono gli > scienziati. Ma di questo passo - commenta De Vries - il rispetto delle > regole si riduce sempre più". Se gli scienziati pensano che l'assegnazione > dei fondi è ingiusta, e si inventano così degli stratagemmi per ricevere > sovvenzionamenti, "allora è il momento di ripensare radicalmente il modo di > finanziare la ricerca", aggiunge De Vries. > > > Dal sito di Repubblica > (13 giugno 2005) Una pianta che esiste già in natura, e non mi sono mai sentita meglio in vita mia. Per carità, mi guarderò bene dal rivelare la fonte di ciò. Mi dispiace per voi. Viviamo in uno stato Fascista. E' un preparato di Aloe arborescens fresca, tritata e messa in bottiglia, senza conservanti o alcool, da un chimico di cui non voglio rivelare il nome. Tanti sieropostivi hanno ricavato beneficio da ciò. Solo che non vengono qui sopra, e fanno bene. Si sta avverando il racconto che avevo scritto anni fa. di cui la fine è questa Grazie per avermi dato l'occasione di parlarne. Ma quando lo dico io, non mi crede nessuno memorandum interno. Da Albert Verity al Presidente della Glaxo-Wellcome. Lettera di licenziamento. Perchè non parla chiaro a sè stesso, se non a me? Il distillato Orloff sparirà negli archivi e adesso capisco perchè le condizioni stipulate con Max erano così "generose". 1) Perchè Max Orloff non ha la laurea in Medicina. 2) Perchè Max Orloff è un noto eccentrico. 3) Perchè il distillato può venire prodotto facilmente partendo da sostanze di facile reperibilità, la duplicazione è possibile e il profitto modesto... oppure. 4) perchè sarebbe impossibile nascondere l'effetto euforizzante. Ma soprattutto perchè l'esistenza di questo trattamento farebbe venire i Brividi alla Grande Macchina e ai suoi numerosi Pezzi. O Pazzi. La Glaxo-Wellcome, i farmacisti, i dottori, gli ospedali, le aziende farmaceutiche degli ospedali, e tutti i loro affini ed eredi. Me ne vado. E adesso che ho dato le dimissioni, con grande gioia, vi mando tutti a quel Paese. Brutti *********, credete di avere vinto Eh? Per ora. La gente saprà... E anche se quei figli di puttana che ci sono al governo insistono a vietare la felicità, la gioia,e la possibilità di andarsene da questo mondo quando il dolore è troppo grande, perchè c'è un Dio, (ma soprattutto c'è la chiesa, e gli intrallazzi coi governi di tutto il mondo e vogliono continuare ad avere il Potere...) Sappia che io continuerò a guarire la gente...perchè ho fatto il giuramento di farlo. Perchè ho capito, e di tutto il resto non ne voglio sapere. A voi non interessa la salute della gente. Ma solo il PROFITTO. E c'è un altra cosa che deve sapere... Grazie a Orloff, grazie a me,e a tutti quelli come noi, arriveranno altri prodotti, altre novità, altri procedimenti, altre idee... Ma lei questo non vuole sentirlo. Non può. Le persone devono continuare ad essere infelici perchè DEVONO ammalarsi e devono continuare a tenere in piedi questa gigantesca farsa... E' la felicità che guarisce la gente. Non i vostri prodotti Etici del C...! (con licenza) Albert Verity. Ary |
|
#-1
| |||
| |||
| Indagine su oltre tremila uomini di scienza in America Usa, gli scienziati ammettono "Abbiamo truccato le ricerche" Piccole scorrettezze etiche per ottenere più finanziamenti WASHINGTON - Alcuni cambiano i risultati delle ricerche per compiacere gli sponsor. Altri eliminano i dati "sgraditi" per non contraddire studi precedenti. Altri ancora si prendono il merito di scoperte con cui non c'entrano nulla. Piccole scorrettezze, non punite dalla legge federale statunitense, che rischiano però di corrompere l'immagine degli scienziati nell'opinione pubblica americana. Una "cattiva condotta" sempre più diffusa, causata dalla progressiva trasformazione della ricerca scientifica in un business miliardario. Sono questi i risultati di un'indagine, condotta dalla "Health Partners Research Foundation" di Minneapolis, che rivela il disagio degli scienziati americani. Gli oltre 3 mila questionari, compilati in forma anonima da uomini di scienza di tutta la nazione, mostrano come la ricerca sia sempre più viziata da piccole "scorrettezze etiche", divenute ormai abitudini quotidiane. Dati preoccupanti. Pochi scienziati inventano cose prive di fondamento o copiano apertamente il lavoro di altri. Tuttavia, più del 5% dei ricercatori ammette di aver eliminato dei dati perché le informazioni contraddicevano uno studio precedente. Il 10% ammette di aver incluso il proprio nome, o quello di altri, come autori di ricerche cui erano estranei. Più del 15% dice di aver modificato i risultati per soddisfare le esigenze di uno sponsor, o di aver ignorato osservazioni utili perché avevano il "presentimento" che fossero imprecise. Nessuno di questi comportamenti può essere qualificato come "cattiva condotta", stando alle rigide definizioni della legislazione federale. Ma potrebbero nuocere all'immagine della scienza quasi quanto i casi, più rari, di chiara manipolazione. "Gli episodi di frode hanno effetti sicuramente esplosivi nell'opinione pubblica - dice Brian Martinson, autore dell'indagine insieme con Melissa Anderson e Raymond De Vries - ma questi modi di fare possono essere deleteri, specialmente se sono così comuni". Etica e profitto. "La scienza è cambiata molto. C'è tanta competizione - spiega Martinson - e le pressioni commerciali sono sempre più forti". La ricerca si è trasformata in un grande business, "e non ci siamo accorti che molte delle norme etiche dello scienziato sono in contrasto con la caccia al profitto". Per molti degli studiosi interpellati, c'è un legame fra i comportamenti poco ortodossi e la percezione che essi hanno del sistema di finanziamento della ricerca. Un meccanismo ritenuto ormai obsoleto e inadeguato. "Non sono scorrettezze, ma piccoli trucchetti ormai abituali, dicono gli scienziati. Ma di questo passo - commenta De Vries - il rispetto delle regole si riduce sempre più". Se gli scienziati pensano che l'assegnazione dei fondi è ingiusta, e si inventano così degli stratagemmi per ricevere sovvenzionamenti, "allora è il momento di ripensare radicalmente il modo di finanziare la ricerca", aggiunge De Vries. Dal sito di Repubblica (13 giugno 2005) |
| Tags |
| ammettono, fondi, otma, reperire, ricerche, troppo, truccate |
Discussioni simili | ||||
| Discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio | |
| SCANDALO Usa, gli scienziati ammettono: "Abbiamo truccato le ricerche" AranciaMeccanica: Piccole scorrettezze etiche per ottenere più finanziamenti. WASHINGTON - Alcuni cambiano i risultati delle ricerche per compiacere gli sponsor. Altri eliminano i dati "sgraditi" per non... | Tumori | 11 | 13-04-2006 20.23.56 | |
| Troppo zucchero, troppi carboidrati, o semplicemente troppo di tutto? Enrico C: Che ne pensate di questo editoriale pubblicato sull' American Journal of Clinical Nutrition? Ne riporto una parte. Too much sugar, too much carbohydrate, or just too much? Ironically,... | Alimentazione | 11 | 05-12-2005 22.34.45 | |
| Scienziati: "Trucchiamo le ricerche per ottenere fondi" Vittorio Signori: Hanno scoperto l'acqu calda. Comunque: Vergooogna! http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scienza_e_tecnologia/scienziatiscor/scienziatiscor/scienziatiscor.html --------------------------------... | Salute | 2 | 13-06-2005 19.31.00 | |
| da "partite truccate" Amelia Ameliae: leggo un articolo di Umberto Galimberti dove scrive: "Mi spiego meglio: quando scio giu' da una montagna o nuoto in una distesa di mare io coincido con il mio corpo che, come natura vuole, agisce... | Psicologia | 17 | 18-11-2004 13.16.53 | |
| Il governo taglia i fondi tanteidee: Nonostante l’impegno ribadito durante il G8 di Genova nel 2003, l’ Italia ha deciso di tagliare i fondi per la lotta all’AIDS. In occasione del vertice infatti, l’Italia si era assunta l’onere di... | AIDS | 1 | 15-11-2004 10.04.41 | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | |
| |